

Crusca, l’involucro che riveste il chi
Oggi 29 febbraio 2024. Oggi a pranzo farò una bella zuppa di quinoa e broccoli per un ph di 6,1 filetto di maiale con funghi per un pH di 5,5. Chi ci segue da tempo sa che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. Cereali integrali, perché preferirli? Che domandona vero? Questa settimana vi racconterò qualcosa sui cereali.
Colazione: Pere all’anice e yogurt – Una tazza di tè
Break: Torta di prugne e mele
Pranzo: Zuppa di quinoa e broccoli
Break: Cracker integrali con formaggio e gelatina di frutta – una tazza di tè
Cena: Filetto di maiale alla crema di funghi
e se stiamo svezzando il bambino: Pappe dagli 8 mesi
Vi stavo parlando dei cereali integrali ma… cos’è che li rende così buoni? Il grano è un seme ricoperto da tre strati e quando viene raffinato, queste membrane vengono eliminate perdendo così la maggior parte dei nutrienti e delle fibre contenute in questi strati. Il chicco di grano è formato da una parte esterna che viene scartata e una più interna, la crusca, ovvero un involucro che avvolge il chicco a protezione delle malattie che possono colpire il grano. È in questa membrana che risiedono tutte le proprietà nutrizionali che si leggono sulle etichette delle confezioni di pane, pasta, biscotti e tutti gli altri prodotti a partire dai cereali: vitamine del gruppo B e le fibre, nutrienti così importanti per la regolarità intestinale e perché favoriscono il senso di sazietà. È un vero peccato che la cucina moderna ha preferito eliminare questa parte preferendo il chicco raffinato. Il germe di grano, la parte più interna, contiene antiossidanti, vitamina E, B e sali minerali. L’amido e lo zucchero si trova nella parte più interna del chicco, il cuore.
Zia Vittoria
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