

Le psicosi infantili proprio per la rarità in cui si vedono sono difficilmente individuate e quindi diagnosticate. Alcuni bambini prima di mostrare i segni tipici del disturbo psicotico passano un periodo chiamato fase prodromica. Potrebbero ritirarsi dalla vita quotidiana, essere più schivi verso gli altri e con meno interesse per la scuola o gli amici. Non tutti i bambini che mostrano questi segni avranno un disturbo psicotico, quindi è importante parlarne con il pediatra se si notano problemi.
I bambini possono avere segni del disagio psicotico diversi da quelli dei bambini più grandi, degli adolescenti e degli adulti. Il disturbo influisce sul modo in cui il bambino sta sviluppando il sistema neurologico.
I segni che potrebbero far pensare sono:
• Lunghi periodi in cui i bambini sono pigri o non attivi;
• Ritardi nel gattonare, camminare o sviluppare il linguaggio;
• Movimenti strani come dondolarsi o sbattere le braccia:
• Una postura di tutto il corpo molto rilassata.
Alcuni di questi sintomi si manifestano nei bambini anche con altre problematiche così come si possono manifestare pur non avendo problematiche a carattere psichico. Solo il medico specialista è in grado di capire cosa sta realmente succedendo allo sviluppo nel bambino.
Nei bambini più grandi i cambiamenti comportamentali del disagio possono presentarsi nel tempo o improvvisamente. Il bambino può comportarsi in modo riservato oppure può parlare di idee e paure strane e disturbate. I sintomi nei bambini più grandi includono:
• Mancato riconoscimento tra realtà e sogni, storie, programmi TV e altre situazioni che lasciano pensare ad una confusione tra eventi reali e virtuali.
In questo caso è necessario parlarne con il pediatra che saprà indirizzare verso lo specialista affinché si arrivi ad una diagnosi così da iniziare il trattamento prima che il bambino mostri i segni di una rottura con la realtà: il disagio psichico appunto.
I sintomi nei ragazzini preadolescenti includono:
• Mancato riconoscimento tra realtà e sogni, storie, programmi TV, ecc.
• Intensa paura che qualcuno o qualcosa gli stia facendo del male;
• Sentire suoni non reali come sussurri o voci che danno istruzioni su cosa fare;
• Vedere cose non reali come luci lampeggianti o macchie di oscurità
• Ansia non motivata;
• Mancanza di espressioni emotive quando parlano di temi ad alto impatto emotivo;
• Comportamento agitato e confuso, seguito da periodi di seduta e sguardo fisso;
• Agire come un bambino molto più piccolo.
Come già indicato prima, non tutti i bambini che hanno questi sintomi sono diagnosticati come tali, è necessario un consulto con il medico specialista.
I sintomi del disagio psicotico sono divisi in tre categorie: positivi, negativi e cognitivi.
• I sintomi positivi – sono così definiti i sintomi che aprono ad una rottura con la realtà e quindi: movimenti insoliti, pensieri insoliti e sensazioni non reali;
• I sintomi negativi – sono sintomi che coinvolgono il comportamento e le emozioni: mutismo, isolamento e mostrare poca o nessuna emozione;
• I sintomi cognitivi – sono le differenze mostrate nel ricordare eventi o pensieri come ad esempio: problemi di concentrazione o di comprensione di qualcosa.
A tutt’oggi non sappiamo ancora esattamente cosa causi esattamente la sintomatologia psicotica o perché inizi durante l’infanzia per alcuni e in età avanzata per altri. I geni – DNA – e gli elementi chimici attivi nella modulazione neurologica cerebrale possono svolgere un ruolo decisivo. Per questo motivo il disturbo si ritrova all’interno delle stesse famiglie. Alcune volte si ritrova come causa una grave infezione virale o abuso di sostanze psicotrope della mamma in gravidanza.
Il trattamento della patologia psicotica per i bambini è come il trattamento per gli adulti ed include:
• Farmaci – purtroppo a seconda della gravità del sintomo e sempre dopo opportuna diagnosi dello specialista, i farmaci neurolettico sono necessari;
• Psicoterapia – Il bambino deve essere sostenuto da specialisti della terapia CBT a ben gestire i sintomi oltre a dare supporto alla famiglia su come affrontare situazioni stressanti.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra, psicoterapeuta CBT, laureata in psicologia clinica