

Ieri nel ragù del pranzo ho iniziato a inserire del peperoncino, è bene che le nostre piccolette si abituino al sapore piccante e volete sapere il perché? Semplice, ho letto di una ricerca sulle proprietà del peperoncino ovvero sulla capsaicina. Sono stati analizzati i dati di oltre 16.000 persone e seguite per quasi diciannove anni e hanno scoperto che le persone che tutti i giorni mangiavano del peperoncino avevano un rischio di morte più basso del 13%. Domani vi spiegherò meglio come lavora la capsaicina. Questa settimana vi racconterò su come mantenere più a lungo i cibi.
Le uova – sono tra gli alimenti che buttiamo via più spesso. È meglio conservarle nella loro confezione originale di cartone questo perché gli odori possono penetrare nelle uova attraverso le migliaia di piccoli pori che ricoprono il guscio. Le uova rimangono fresche più a lungo nell’armadio rispetto al frigorifero.
I mirtilli – vanno lasciati nel loro contenitore e rivestito con salviette di carta per assorbire l’umidità. Vanno sciacquati sotto l’acqua fresca solo prima di mangiarli. Lavarli prima di riporre in frigo i mirtilli si rovineranno più rapidamente.
Ora vado a preparare la quinoa per il pranzo. Analizziamo ora il valore del pH: la quinoa con le verdure ha un bel 6 e la quiche al formaggio e spinaci ha un valore di 5,8.
Zia Vittoria
Colazione: Kiwi, ananas e fiocchi di latte – Una tazza di tè
Break: Sandwich di uova e yogurt greco
Pranzo: Quinoa ai sapori mediterranei
Break: Biscotto al cous-cous – ed una tazza di tè
Cena: Quiche formaggio e spinaci
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire