

Primi giorni del 2020. Formulare buoni propositi è un classico. C’è chi si ripromette di perdere quei cinque chili di troppo, chi di far scendere il colesterolo, chi di sforzarsi a vincere il brutto carattere e di iniziare a vedere la vita con più ottimismo. Non importa di quali propositi si parli o che siano più o meno realizzabili: l’importante è porseli per iniziare il nuovo anno con una ventata di rinnovamento. Il nuovo quindi come simbolo di rinnovamento lasciando morire il vecchio e proprio tutto quello che non piace più.
Non è facile perseguire realmente i propri obiettivi evitandone il loro fallimento. Spesso, dopo aver prodotto la lista delle buone intenzioni per l’anno nuovo, dopo pochi giorni o settimane tutto finisce nel dimenticatoio tornando in fretta nella routine di tutti i giorni. Così facendo però non solo si perde un’occasione per fare del bene a sé stessi, ma viene lesa anche la propria autostima. In realtà è facile portare a termine i buoni propositi seguendo qualche semplice consiglio. Prima di tutto, non cercare di cambiare le cose in modo esagerato e repentino, perché questo equivale al tutto subito o niente esaurendone la determinazione. Inoltre, non lasciamoci spaventare dalle difficoltà che emergono e dell’impegno che abbiamo preso. Il raggiungimento di ogni obiettivo comporta la perdita di qualcosa e un prezzo da pagare, ossia rinunce e piccoli sacrifici.
Il segreto del successo è porsi un obiettivo che sia in armonia con i desideri autentici: dobbiamo essere noi a desiderare qualcosa, non farlo perché gli altri se lo aspettano. Se, ad esempio vogliamo dimagrire o imparare a ballare, la motivazione dobbiamo trovarle dentro di noi e non farlo perché gli altri: il partner o gli amici, lo consigliano. Un altro sistema per raggiungere l’obiettivo è concentrarsi su un tema alla volta: non ci si può imporre di smettere di fumare, dimagrire e andare in palestra tutto insieme! Mente e corpo si ribellano e si finisce per non concludere nulla. È meglio focalizzarsi su qualcosa di semplice, scomponendolo anzi se risulta troppo difficile: il percorso è infatti costituito da piccole tappe ed è bene concentrarsi su ciascuna di esse. L’obiettivo deve essere posto in termini positivi. È sbagliato dire: – non voglio essere grassa – è preferibile imporsi: – desidero essere in forma e piacermi. Gli obiettivi espressi in termini negativi portano verso il fallimento. L’attenzione e il focalizzarsi in termini positivi rafforzano la determinazione nel raggiungimento dell’obiettivo desiderato. L’obiettivo deve essere semplice e concretamente verificabile.
Sahalima Giovannini