

Caffè adorato caffè, sono pochissimi gli italiani a cui non piace e una di queste… sono io! Quando abbiamo ospiti a casa ovviamente lo preparo e, pensate, dicono anche che è buonissimo, eppure, oltre a non piacermi, anche l’odore mi dà fastidio. I miei nonni si rigireranno nella tomba, si perché, sono cresciuta dentro il loro… bar e l’odore del caffè era il mio vivere quotidiano.
Questa settimana vi racconterò di una nuova ricerca che è stata portata avanti sul caffè, ovvero: quanto caffè si può bere durante a giornata? Una tazza, due tazze… quando è troppo? La ricerca collega il consumo di caffeina al microbioma intestinale sano, vi ricordate che vi ho raccontato di questo nuovo organo intestinale. Infatti, si può considerare tale, pensate che i trilioni di microrganismi che vivono nel tratto digestivo, pesano circa un chilo e mezzo e sono proprio loro, la famosa flora batterica buona, al quale è stato dato il nome di microbioma o GUT. ad influire sulla nostra salute in generale.
Negli ultimi anni, sono tantissimi gli studi che hanno dimostrato l’associazione tra il consumo di caffè, e quindi di caffeina, e la riduzione dei rischi per la salute di ogni tipo, a partire dal diabete di tipo 2 a determinati tumori, fino ad arrivare al morbo di Parkinson.
A domani e nei prossimi giorni il seguito. Oggi farò una bella zuppa di cipolle per pranzo per un pH di 6 e cena a base di melanzane, pomodori e mozzarella per un pH totale di 5,9.
Zia Vittoria
Colazione: Kiwi mirtilli e melone giallo – Una tazza di tè
Break: Melone e prosciutto per snack
Pranzo: Zuppa di cipolle
Break: Tartine con yogurt e marmellata di visciole – una tazza di tè
Cena: Mozzarella, melanzane e pomodori
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire