

Il motivo più comune per cui i bambini piangono è perché hanno fame. I neonati smettono di piangere all’inizio dell’alimentazione ed alla fine della poppata sono felici. Alcuni bambini piangono a causa dello stomaco gonfio dovuto alla sovralimentazione. Per i bambini allattati con latte artificiale, allattare se sono trascorse più di 2 ore dall’ultima poppata. Per i bambini allattati al seno, allattare se è trascorsa più di 1 ora e mezza dall’ultima poppata.
Fare attenzione a non allattare il bambino ogni volta che piange. Alcuni bambini piangono a causa dello stomaco gonfio dovuto alla sovralimentazione. Lascia che sia il tuo bambino a decidere quando ha avuto abbastanza latte. Ad esempio, gira la testa dall’altra parte. Non incoraggiare il bambino a finire quello che c’è nel biberon. A differenza delle coliche gassose, troppo latte può provocare fastidi di breve durata. Il secondo motivo per cui i bambini piangono è che hanno bisogno di dormire. Mamma e papà, o chi si sta occupando della crescita del piccolo neonato, devono adagiarlo in una posizione comoda. Il piccolo al di sotto degli 8 – 9 mesi deve essere posizionato sulla schiena, all’inizio si agiterà un po’ ma poi si addormenterà. L’abbigliamento è la terza causa che può stimolare il pianto: il troppo caldo o il troppo freddo possono far piangere il bambino. Lo stesso vale per gli indumenti troppo stretti o se il pannolino è sporco. Le feci sono molto irritanti per la pelle. Se il piccolo non viene pulito, può provare dolore e bruciore.
Tutti i bambini hanno un normale pianto agitato ogni giorno. Solo quando ciò si verifica per più di 3 ore al giorno, si parla di colica. Il gas che passa attraverso l’intestino normale non provoca dolore o pianto. Tutti i bambini che piangono emettono molto gas. Anche il loro stomaco emette molti rumori gassosi. Il gas proviene dall’aria ingerita ed è normale, ecco perché è necessario lasciar fare il ruttino a un bambino. Comunque, nella definizione di colica abbiamo: il neonato piange molto una o due volte al giorno ed è consolabile se tenuto in braccio e confortato. Tra una crisi di pianto e l’altra il piccolo si comporta normalmente, mangia e non ha fame. È importante capire che le coliche gassose non sono dannose per il bambino, ma possono essere estremamente stressanti per i genitori. Il supporto e la comprensione da parte dei genitori, insieme a tecniche di comfort come il massaggio addominale delicato, il movimento leggero e il cambio di posizione possono aiutare a alleviare il disagio del neonato.
Rossi Lina
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