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Gemelli, il segreto è organizzarsi

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Non è davvero facile occuparsi di due neonati contemporaneamente. L’allattamento, il cambio del pannolino, il bagnetto, la nanna, il trasporto: ecco qualche consiglio utile.

Sono due! Dopo il lieto evento i neogenitori dovranno occupare dei due gemelli con impegno ed una buona capacità organizzativa, indispensabile per far fronte alle “doppie” incombenze quotidiane. Doversi occupare di due neonati contemporaneamente non è semplice, ma è una sfida che si può vincere ottenendo gratificazioni raddoppiate.

Dopo il lieto evento
Subito dopo il parto, è necessario che la neomamma si riposi il più possibile, approfittando il più possibile del sostegno offerto dall’ospedale e dal personale della struttura. E’ importante che parenti ed amici riducano la frequenza delle loro visite e che il papà prenda in mano la gestione del rapporto con i parenti.
E’ necessario che la casa sia già pronta ad accogliere i gemelli, in modo che la mamma non sia costretta a spendere preziose energie per le faccende domestiche, con un guardaroba organizzato, una buona scorta di pannolini (ne servono circa 12 o 14 al giorno) e un frigorifero pieno di cibi pronti o semplici da cucinare.
Al ritorno a casa, le energie della mamma devono essere dedicate solo ai bambini che saranno attaccati al seno contemporaneamente. In questo modo i piccoli sincronizzeranno i loro tempi di poppata. Bisogna offrire da mangiare ai due bambini nello stesso momento anche se è solo uno a chiedere la poppata, alternando i seni, considerando che spesso uno risulta più pieno dell’altro, e usando un cuscino da allattamento a forma di U da infilare sotto le braccia per sostenerli meglio. E’ bene tenere un calendario delle poppate in cui segnare gli orari e anche l’alternanza dei seni.
Se i piccoli sono allattati al biberon vanno alimentati separatamente e, ogni mattina, sarà necessario preparare scorte di latte sufficienti per le 24 ore successive da conservare in frigorifero.

I cambi e il bagnetto
Per quanto riguarda l’igiene, è bene effettuare in successione anche i cambi del pannolino visto che di solito il cambio viene fatto dopo il pasto. Se la mamma ha a disposizione un aiuto ( nonna, partner o baby sitter) può affidargli un gemello mentre cambia l’altro.Se così non fosse, è necessario adagiare il secondo bimbo in uno spazio sicuro in cui possa essere osservato dalla mamma, in modo da non doversi allontanare dal fasciatoio mentre si sta occupando del primo.
Nei primi mesi è preferibile fare il bagnetto separatamente nel lavandino o nell’apposita vaschetta, con la necessità, però, di una persona che venga in aiuto per prendersi cura dell’altro gemello. Per il bagnetto insieme sarebbe meglio aspettare l’anno di età, dopo aver messo sul fondo della vasca un tappetino antiscivolo.

L’appuntamento con la nanna
E’ l’ora della nanna: di solito l’allattamento simultaneo tende a determinare ritmi di sonno simili tra i due gemelli. Nel primo mese, però, i risvegli notturni alternati potrebbero essere davvero frequenti e impedire alla mamma di dormire per più di tre ore di fila.
Meglio, quindi, seguire alcuni consigli come, per esempio, dormire tutte le volte che i bambini lo fanno, anche durante il giorno. E’ bene richiedere la collaborazione del partner e tentare di ridurre le poppate notturne, dopo le prime settimane, evitando di attaccare subito uno o entrambi i piccoli al seno appena lo/li si sente il piangere. Non bisogna temere, infatti, che il pianto dell’uno possa svegliare l’altro, poiché il sonno dei bambini nei primi mesi è molto profondo.
I gemelli dovranno dormire sullo stesso lettino nelle prime settimane: poiché hanno condiviso il pancione della mamma per nove mesi, gradiranno la presenza uno dell’altro e si sentiranno rassicurati dagli spazi particolarmente raccolti. Passato questo periodo, dovranno dormire, pur se vicini, in due lettini separati.

Organizziamo il “trasporto”
E ora, come trasportarli? Innanzitutto bisogna valutare le dimensioni degli ingressi attraverso i quali si è soliti passare (porta di casa, portone, ascensore) prima di scegliere il passeggino, valutando con attenzione i modelli “doppi” perché troppo ingombranti.
Finché i bimbi sono piccoli, vanno adagiati su una sola carrozzina, se la mamma deve uscire da sola, poi potranno essere portati uno nel marsupio e l’altro nella carrozzina.
E’ molto importante la sicurezza in automobile: i bimbi vanno tenuti uno davanti e uno dietro, ricordandosi di disattivare l’airbag del lato passeggero, e utilizzando gli infant-sit o i baby pullman da fissare saldamente con le cinture di sicurezza. In prospettiva, è bene considerare l’ipotesi d’acquisto di un modello familiare con un bagagliaio sufficientemente spazioso.

 

Angela Salini

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