

I numeri della Coldiretti risalenti all’inizio del 2022, dicono che in Italia viene sprecato, ogni anno ben 67 kg di cibo per ogni abitante, per un totale di oltre 4 milioni di tonnellate di alimenti gettati. A livello mondiale, ogni anno, viene sprecato 1 milione di tonnellate di cibo, circa 121 kg a persona. Tutto questo significa soldi spesi inutilmente, più inquinamento e meno risorse destinate ai più poveri. Ecco quindi i consigli per non sprecare più cibo.
La data di scadenza è il termine oltre il quale un alimento non può più essere posto in commercio e non deve essere superata, per evitare pericoli per la salute. Latte, formaggi, uova, alimenti a base di carne e pesce confezionati, sono i più deperibili, vanno acquistati e consumati al più presto. Attenzione anche ai cibi che riponiamo in freezer: se compare ghiaccio sulle confezioni esterne di surgelati o anche della carne, significa che è avvenuta una interruzione della catena del freddo ed è quindi consigliabile non consumare i prodotti interessati. All’interno del frigorifero vanno eliminate le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve come pure quelle di tonno e sottolio se l’olio non copre integralmente il prodotto. Le vaschette di yogurt che si presentano gonfie in modo anomalo sono pericolose perché possono essersi verificate fermentazioni indesiderate.
Iniziamo dal supermercato e poi proseguire a casa nel conservare i cibi nella maniera adeguata. Ecco un rapido decalogo dell’Unione Nazionale Consumatori per limitare i prodotti che finiscono nella spazzatura o meglio evitare di nutrirsi con cibi già scaduti:
Lina Rossi
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