Ecco alcuni consigli pratici per evitare disguidi, perdite di tempo, costi eccessivi e sgradevoli sorprese
La decisione è presa, è giunto il momento di lasciare la vecchia casa e trasferirsi in una nuova dimora. Un evento che, almeno per la gran parte delle persone, si verifica così raramente nella vita, da dover essere gestito razionalmente e con attenzione, onde evitare disguidi, perdite di tempo e denaro, nonché sgradevoli sorprese.
Pratiche burocratiche
In primo luogo è importante avviare per tempo tutte le pratiche burocratiche necessarie fra cui, ad esempio: il cambio di residenza, i contratti per l’allacciamento alle utenze (acqua, luce, gas, telefono), la denuncia di trasferimento all’autorità di Pubblica Sicurezza.
Controlli e liste
E’ consigliabile fare una lista dei mobili e delle suppellettili da eliminare (questa può essere una buona occasione!), da lasciare nella casa vecchia o da trasportare in quella nuova; provvedere alla pulizia della nuova casa, soprattutto se si sono svolti lavori di ristrutturazione; controllare gli accessi esterni delle due abitazioni per verificare un agevole movimento del personale nelle operazioni di carico e scarico; controllare le dimensioni dei vani e degli accessi interni al condominio (porte, scale a chiocciola, etc.) e dell’alloggio, al fine di stabilire se sia possibile, agevole o impraticabile il passaggio dei mobili più voluminosi.
Tutte queste operazioni è bene vengano effettuate anche prima di contattare un’impresa di trasporti, poichè da una loro corretta valutazione dipendono l’entità della spesa e i tempi del trasloco.
Il trasloco
Veniamo al trasloco vero e proprio, iniziando da un’avvertenza generale: un deciso no al “fai da te”, meglio affidarsi a dei professionisti anche per piccoli traslochi, per una questione sia di sicurezza che di efficienza.
E’ sempre meglio poi contattare più di un’impresa e farsi fare un preventivo in base alla quantità dei mobili e alla difficoltà del trasporto. Tali parametri si consiglia di appurarli tramite un sopralluogo da effettuarsi con un rappresentante della società di trasloco.
Per quanto riguarda le tariffe è bene sapere: se sono orarie o giornaliere, ed in questo caso bisogna informarsi sull’orario quotidiano di inizio e fine lavori, per poter successivamente quantificare in modo chiaro eventuali ore di straordinario, oppure se sono a corpo, ossia a forfait, ed anche qui è bene informarsi sui singoli prezzi e, anche per quanto concerne il punto precedente, non è ininfluente sapere se è compresa o meno l’IVA.
Inoltre è bene verificare se sono compresi i costi dell’imballo e dello sballo delle suppellettili.
E’ importante infine informarsi sull’esistenza e sui termini dell’assicurazione (ad esempio se è inclusa nella tariffa generale) di cui il trasportatore deve essere fornito a copertura degli eventuali danneggiamenti al materiale trasportato e per i danni a terzi.
E’ comunque opportuno stipulare un’assicurazione aggiuntiva, poichè non è sempre agevole, in caso di danneggiamenti, essere liquidati con rapidità e per il valore effettivo del danno subito.
Matteo De Matteis