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Il museo dei bambini

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A Zagarolo, vicino Roma, le sale dell’antico Palazzo Rospigliosi ospitano macchine, bambole e burattini

Chi non ha sognato almeno una volta di trovarsi in un luogo fantastico, immerso tra centinaia e centinaia di giocattoli? Un desiderio di tanti bimbi, ma anche di molti adulti che ancora conservano intatto tutto il sapore della magia dell’infanzia. Ecco allora una buona occasione per tornare un po’ bambini trascorrendo con i propri figli una giornata all’insegna della fantasia e del gioco. A Zagarolo, una località situata a pochi chilometri da Roma, è stato infatti realizzato, grazie a finanziamenti erogati da Comunità Europea, Fondi Cipe, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comunità Montana, il Museo del Giocattolo di Zagarolo: un luogo interamente dedicato al giocattolo, che ne illustra l’evoluzione, offrendo al grande pubblico di tutte le età occasioni di scambio, approfondimento e interazione con una tipologia di oggetto che, più di tanti altri, “descrive il mondo e racconta la vita”.

Giocattoli in mostra
Il museo è situato nel cinquecentesco palazzo Rospigliosi e si estende su una superficie di 1400 metri quadrati debitamente ed accuratamente restaurati, per ospitare una realtà rara per l’Italia, ma in linea con le tendenze museali più all’avanguardia, soprattutto nel Nord Europa. La struttura è quella di un museo ma in una veste davvero originale che trasforma una classica mostra in un grande centro multimediale, un contenitore vivo e ricco di iniziative che ospita e favorisce attività culturali e didattiche, convegni, seminari, mostre temporanee, spettacoli. L’allestimento del Museo risponde infatti ad un progetto certamente non scontato, innovativo, di grande purezza per linee e materiali utilizzati; esso è ispirato al gioco, all’assemblaggio di tanti pezzi che poi si ricompongono in un unico elemento, all’interazione con il visitatore. Tutte le vetrine e i supporti espositivi sono improntati a questa metodologia, riscontrabile soprattutto nel grande espositore posto nella sala del trono, costituito da molti elementi posti a quote diverse, che assemblati compongono un monolite pronto ad accogliere i preziosi e colorati “reperti”. Il visitatore può entrare nel supporto espositivo stesso, grazie alle due pedane che lo percorrono.

Un percorso per raccontare la storia del ‘900
Il pubblico avrà a disposizione ben due piani di esposizione, diciotto sale complessive di cui sei al piano terra dedicate ai servizi (sala convegni, punto ristoro, bookshop, un teatro dei burattini e delle marionette da 50 posti) e le altre dodici al secondo piano, in cui si snoda un tragitto organizzato per aree tematiche. Il percorso racconta infatti i temi fondamentali del ‘900 attraverso il mondo del giocattolo: documenti ed illustrazioni costituiscono un vero e proprio itinerario didattico, arricchito dai mezzi audiovisivi e dalla multimedialità. Questo Museo è stato infatti progettato con una particolare attenzione alla didattica, alla pedagogia di base, all’insegnamento ed in generale alla comunicazione di un sapere basato sull’interazione, in modo da mantenere vivo l’interesse dello spettatore e creare una interconnessione tra utenti e proposta museale.

Le due collezioni del Museo
Nucleo principale del Museo sono le due importanti collezioni acquisite. La prima è Collezione Oppo, già appartenuta a Nella Cristetto Oppo, comprendente un insieme di giochi, giocattoli e bambole di valore antiquario rinomate a livello nazionale ed internazionale. La seconda è la prestigiosa e vasta collezione – ricca di storia – lasciata in eredità a Lisa e Franco Palmieri da Fritz Billig Hoenigsberg nel 1979, già repertorio museale dell’Associazione Culturale Museo della Memoria Giocosa e ora acquisita dal Museo di Zagarolo. Quest’ultima è composta da giochi e giocattoli prodotti tra il 1920 e il 1960, rappresentativi della vasta produzione internazionale di giocattoli europei, americani e asiatici, che Billig – sfuggito al nazismo – ha continuato per tutta la sua lunga vita a raccogliere, quale simbolo di un luogo ideale dove tutti i bambini possono essere uguali e con i quali si può dialogare giocando, al di là di ogni distinzione.

La mostra di burattini e marionette
Una terza sezione del Museo è dedicata all’esposizione – a rotazione nei prossimi tre anni – di parte della immensa collezione di burattini e marionette raccolte da Maria Signorelli, scenografa, costumista, studiosa, titolare della prima cattedra che il Dams abbia mai avuto di animazione teatrale. Si tratta quindi di tre rassegne diverse ma complementari tra loro, tali da offrire un ricco panorama del Teatro di Figura. In coincidenza e in occasione dell’inaugurazione del Museo, la prima esposizione è stata intitolata “Il mondo segreto delle marionette”, con pezzi dell’800 e dei primi del ‘900 firmati dai più grandi marionettisti italiani (Pavèro, Ajmino, Podrecca) e completi dei preziosissimi corredi di armature, abiti, biancheria scarpine e quant’altro: manufatti rarissimi, sorprendentemente ricchi ed accurati per materiali ed esecuzione, certamente mai visti prima in un museo. Per il 2006, è prevista “Burattini alla ribalta”, una rassegna di burattini appartenuti a notissimi teatri nazionali e stranieri (tra gli altri, il Teatro Centrale di Mosca, il Teatro Tandarica di Bucarest, il Barba Mithussis di Atene). Ancora, nel 2007 ci si addentrerà ne “Il mondo delle fiabe”, mostra gioiosa e colorata di tutti i burattini che Maria Signorelli ha costruito per le decine di fiabe che ha creato in cinquanta anni di lavoro.

Informazioni e prenotazioni
Museo del Giocattoli di Zagarolo
Sede: Palazzo Rospigliosi – Piazza Indipendenza
Informazioni: 06.95.24.572
Prenotazioni: 06.82.07.73.04
mail: giocattoli.zagarolo@virgilio.it
Orari: dal martedì al venerdì dalle 9,00 alle 14,00; sabato e domenica dalle 9,00 alle 18,00
Biglietti: Euro 5 intero; Euro 2.50 ridotto per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e per le scuole; Gratuito per i maggiori di 65 anni e i minori di 6 anni
Prenotazione obbligatoria per le scuole
Per le scuole è previsto un servizio comprensivo di biglietto e attività didattica, ad un prezzo di € 70,00 per classe

 

Paola Ladogana

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