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Il grillo musicista

Giulietto risponde ad un annuncio, diventa un eroe per il Re dei Ragni e per lui inizia una nuova vita

Vicino al paese di Ragnolandia viveva Giulietto, un grillo musicista, talmente povero che non aveva mai nulla da mangiare e per vivere sgranocchiava fili d’erba. Un giorno Giulietto lesse sul giornale un annuncio che faceva proprio al caso suo: il Re dei Ragni stava per celebrare fastosamente le sue nozze con la Principessa Farfalla, e per l’occasione aveva organizzato un Gran Ballo e ora cercava dei musicisti. Giulietto indossò il frac delle grandi occasioni, sistemò il piccolo violino nella sua custodia e si diresse al castello.

Arrivato al castello, il grillo entrò, salì lo scalone e arrivò in cima alla torre. Lì in una grande sala c’erano tantissimi musicisti che stavano accordando gli strumenti per l’audizione col Re. Giulietto, estratto il violino dalla custodia, si mise anche lui a suonare. Subito il Re dei Ragni notò la sua bravura tra tanti musicisti e dopo aver fatto fermare la musica, lo chiamo al suo cospetto e gli disse: “Complimenti amico mio, sei molto bravo e suonerai al mio matrimonio”. Ma improvvisamente si sentì uno spaventoso rumore: Giulietto si affacciò dalla torre e vide decine e decine di cavallette che si dirigevano verso il castello, con sopra piccoli gnomi armati fino ai denti. “Guardie, issate il ponte levatoio!” gridò il Re. “Che succede?”, chiese il grillo. “Il Re degli Gnomi vuole rapire la Principessa per sposarla al posto del nostro amato sovrano” gli rispose un ragno soldato, “ma noi non glielo permetteremo!”.

Tutti i ragni allora stesero velocemente tutto intorno al castello una tela supercollosa. Nel frattempo l’elicottero della Principessa atterrò sul torrione e il Re dei Ragni andò ad accoglierla. Le cavallette, che non avevano visto la tela, caddero nella trappola e Giulietto, con il suo violino, iniziò a suonare una musica terribile e barbosa, tanto che ad uno ad uno i nemici si addormentarono. I soldati ragno allora, ripiegarono le tele come tanti fagotti, le assicurarono all’elicottero e le abbandonarono su una sperduta isola deserta a migliaia di chilometri da Ragnolandia. Al Castello nel frattempo il Re dei Ragni si congratulò con Giulietto il grillo e lo nominò sul posto Primo Violinista e Cavaliere. Poi iniziarono i festeggiamenti.

I ragni imbandirono molte tavole con piatti pieni di cibo. Giulietto era molto affamato e mangiò in maniera spropositata. Quando il Re ordinò che il ballo avesse inizio, il grillo era introvabile…Nel silenzio un gran russare attirò l’attenzione di tutti gli invitati: Giulietto, dopo la mangiata, si era addormentato sotto un tavolo! Il Re allora scoppiò a ridere e decise di iniziare senza di lui. Quando l’orchestra iniziò a suonare, il grillo si svegliò e corse a raggiungere gli altri musicisti, mentre il Re e la principessa, che si erano da poco sposati, inauguravano le danze. Una nuova vita iniziava per Giulietto il grillo che da quel giorno visse sempre al castello, fu colmato di onori e non soffrì mai più la fame.

 

Domizia Luzzi

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