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Attacco alla banca

Per animare le sue giornate un topolino mette a punto un piano d’azione e si trasforma in un gangster

Un giorno Tommy un topolino grigio batte il suo piccolo pugno sul pavimento del granaio, si gratta il mento e cerca di prendere un aspetto severo: “Basta!” esclama “Voglio fare qualcosa di rischioso. Tutto il mondo deve sentir parlare di me. Sarà straordinario!”. Si liscia i baffi, assume un’aria severa e infine dice: “Accidenti! Ecco che farò…Attaccherò una banca!…Già, molto bene. Innanzi tutto devo preparare un piano d’azione, per fare tutto al meglio”.
Si siede, prende la testa fra le zampette e, dopo lunghe ore d’attesa, urla: “Evviva! Ho trovato! Il mio piano d’azione sarà il seguente: 1) Entrare nella banca dalla porta, 2) Gridare “Che nessuno si muova!”, 3) Avvicinarsi alla cassa e urlare “Fuori i soldi!”, 4)Rimarranno tutti immobili dalla paura, 5) Prendere i soldi e fuggire”.
Con grande soddisfazione, si sfrega le zampe e molto orgoglioso di se stesso, afferma che il suo è proprio un gran bel piano e come un vero gangster americano, decide di metter in pratica il suo mitico piano.

Tommy allora si arrischia sulla strada piena di gente e di auto rumorose. Dopo poco avvista una banca e per entrare approfitta dell’uscita di un signore anziano e lento. Tutto procede come previsto dal piano, allora il topolino grida: “Che nessuno si muova!”. Ma tutti i presenti continuano a muoversi, vanno e vengono, come se lui non avesse detto nulla. “Forse è troppo grande…Mi avvicinerò alla cassa; là sono sicuro che mi vedranno e moriranno di paura!”.
Così Tommy si dirige allo sportello e si trova di fronte un signore calvo, immerso in conti alquanto complicati. “Ehi! Lei, mani in alto e fuori i soldi!” grida Tommy “E in fretta anche!!”. Ma nonostante il topolino abbia gridato molto forte, il cassiere continua con i suoi conti. Allora Tommy tira fuori i suoi piccoli artigli, assume un atteggiamento terribilmente “grintoso” e urla forte “Sono un gangster e questo è un assalto alla banca! Datemi il malloppo, altrimenti…faccio saltare tutto!!”.
Ma non succede nulla. Il cassiere è sempre immerso nei suoi conti e i clienti entrano ed escono dalla banca in continuazione.

Nulla si sta svolgendo secondo i piani previsti. Tommy allora rinuncia e uscendo dalla banca borbotta “Dovrò riflettere ancora sul mio piano. Ho voluto far tutto troppo in fretta”. Una volta al suo granaio, stanco per le grandi emozioni vissute in quella giornata, si sdraia sul suo lettino e dichiara “Non fa nulla, non sono riuscito a derubare la banca, ma ho comunque vissuto un’avventura, una gran bella avventura!”.

 

Domizia Luzzi

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