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Sono una delle 34,7% delle mamme attempate

Sono stati resi noti i risultati dell’indagine europea Euro-Peristat, una analisi comparativa voluta dal dipartimento materno-infantile tra i 29 Paesi europei. I dati italiani sono stati forniti  dall’Unità di Epidemiologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Istat.

Siamo risultate essere le mamme più attempate d’Europa, infatti, il 34,7% abbiamo avuto il primo figlio dopo i 35 anni. Dietro di noi le spagnole con il 29,5% e le irlandesi con il 27,9%, le ultime della lista sono le polacche con un 11,8%. Per quello che mi riguarda, ho deciso di avere Sahalima quando ho vinto il concorso per la specializzazione in Psichiatria, avevo 36 anni e messo in cantiere Sakira all’ultimo anno di specialistica, a 40 anni.

Aver  deciso di avere figli tardi è stata una conseguenza logica: prima ci sono stati i lunghi anni passati in Università tra Psicologia e Medicina, ben 11 anni e prima ancora i concorsi vari per avere un posto fisso. E già, all’epoca c’era ancora il mito del posto fisso e poi si poteva studiare come studente lavoratore, se la famiglia non aveva i mezzi a sufficienza per mantenere l’Università.  Certo, oggi non è più così. Sono cambiate le motivazioni ufficiali del ritardo nel concepire ma di fatto ancora oggi si tende a cercare, prima di concepire un figlio, la stabilità economica, lavorativa e soprattutto avere una casa propria dove far crescere i nostri figli  in un ambiente stabile.

I rischi del portare avanti una gravidanza in età avanzata, ovviamente ci sono ma si possono tenere sotto controllo: il parto pre-termine così come il basso peso alla nascita sono evenienze frequenti ma anche la possibilità di parti gemellari – dovuti alla fecondazione medicalmente assistita ed al diabete gestazionale. Il rischio delle anomalie congenite e cromosomiche può essere accertato con l’amniocentesi anche se, i casi sono sporadici. Sono tantissime le mamme attempate con dei figli  splendidi e sanissimi.

Un vantaggio di essere una mamma attempata c’è: non puoi trascurare la tua immagine, i figli hanno bisogno di vederti bella e giovane come le mamme dei compagni di classe. Ecco allora che ti ritrovi a 50 anni con figli adolescenti da seguire e non puoi permetterti di  fallire nel compito della genitorialità: devi necessariamente continuare a ragionare come un’adolescente se non vuoi perdere punti nei loro confronti.

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5 Comments

  1. Simona ha detto:

    Io credo che sia necessario compiere ogni passo nel momento opportuno e questo varia di persona in persona.
    Personalmente sogno di diventare mamma da sempre, tuttavia per una serie di motivi ( tra cui la casa e la possibilità di fare un paio di viaggi prima della gravidanza) ho scelto di aspettare ancora 1/2 anni… Non muore nessuno se divento mamma a 30 anni piuttosto che a 28, così come non succede nulla se si decide di rimandare la gravidanza a 40 anni piuttosto che a 20!

  2. anastasia ha detto:

    Purtroppo oggi la vita di mamma e quella di lavoratrice sono quasi sempre inconciliabili a meno che una persona abbia a disposizione i nonni o svolga un lavoro sufficiente per pagarsi una baby sitter o un nido. Finchè non ci sarà un aiuto da parte dello stato sociale..credo che diventeremo mamme sempre più tardi: mamme/nonne. Non che ci sia qualcosa di sbagliato, ma credo che a 25-30 si abbia molta più energia per star dietro ai bambini

  3. catemotta ha detto:

    la stessa cosa me la disse il ginecologo ai tempi: “sei una primipara attempata”..
    .però mi tiro fuori dal 34,7% per il rotto della cuffia: avevo 34 anni 😉

  4. catemotta ha detto:

    la stessa cosa me la disse il ginecologo ai tempi: “sei una primipara attempata”…però mi tiro fuori dal 34,7% per un pelo!!!! 😉

  5. catemotta ha detto:

    scusate, oggi mi parte il dito e do risposte multiple..