Quando la violenza sulle donne…. arriva dalle altre donne

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Quando la violenza sulle donne…. arriva dalle altre donne

Ieri in tutto il mondo si è danzato e cantato al ritmo di Break the chain in occasione dell’evento One billion rising, ma sono davvero sempre gli uomini ad esercitare la violenza sulle donne? Sicuramente quasi la totalità dei soprusi avvengono per mano e voce degli uomini ma la violenza arriva anche dalle stesse donne e non di rado questa alberga all’interno della propria famiglia o della cerchia di conoscenti.

Cosa può stimolare una reazione aggressiva tra donne? La gelosia. È sicuramente questo il sentimento più accreditato, la gelosia può alterare la percezione della realtà fino a spingere la persona che ne è vittima a fare e dire cose totalmente fuori dal coro. Per lei o loro, l’importante e generare nella persona oggetto della gelosia la sofferenza unita al dolore sia fisico che psichico. E’ come se vedere l’altra, la rivale, soffrire e soprattutto non poter far nulla per lenire quel dolore provocato, ponesse la persecutrice nel pieno di un orgasmo cosmico tanto più amplificato quanto più intenso è il dolore cagionato.

Qualcuno potrà contestare questa mia affermazione ma, vi dice nulla la gelosia tra colleghe di lavoro? E la gelosia tra amiche? Ed ancora, la gelosia tra le donne della stessa famiglia? Il sentimento della gelosia fa parte del genere umano, alcune di noi possono e riescono ad incanalarlo in modo costruttivo altre, purtroppo, non ci riescono e dirigono il sentimento su loro stesse innescando la strada della psico- somatizzazione, altre ancora riescono a vomitare il sentimento all’esterno innescando una serie di reazioni pericolose verso il soggetto eletto.

Questa è l’occasione giusta per raccontare un episodio che è capitato proprio a me quando avevo vent’anni. Avevo un’amica del cuore, abbiamo passato del tempo bellissimo insieme fintanto che io mi sono fidanzata con un suo collega di lavoro, tutto bene per quasi due anni fin quando, lei, l’amica inizia a raccontarmi che il mio lui si frequentava con altre ragazze e la stessa cosa raccontava di me a lui. Di fatto iniziammo a bisticciare e per difendere la mia amica mai dissi chi mi raccontava le cose, finimmo per lasciarci strangolati dalla gelosia reciproca. Bene…dopo esattamente tre mesi si sono sposati perché lei aspettava un bimbo dal mio ex-lui! Dopo neanche un anno lui torna a chiamarmi con insistenza addossandomi la colpa di averlo lasciato, sì aveva sposato lei, ma solo per il classico errore da riparare. Di fatto la gelosia di una donna ha distrutto un amore puro e messo al mondo un bambino non desiderato in una coppia scoppiata fin dall’inizio: la saga della felicità!

E, la gelosia tra sorelle? Quante di voi che state leggendo ed avete sorelle potete dire di andare proprio così d’amore e d’accordo tra di voi? Da figlia unica quale sono mi piacerebbe pensare che avere una sorella è un po’ come avere un tesoro al quale puoi attingere nel momento del bisogno e da amare ogni giorno della vita. Anche qui, purtroppo ho dovuto assistere a scene di una bruttura così intensa da far accapponare la pelle. Mi sono trovata a gestire un caso dove una sorella anziché essere di aiuto all’altra nella gestione del quotidiano con una bimba di soli due anni, per risolvere e nella sua mente proteggere la bimba dalla supposta violenza della sorella-mamma, ha pensato bene di chiamare Telefono Azzurro e far intervenire le autorità giudiziarie per dividerle. Una sorella amorevole avrebbe dovuto, ammesso che la violenza ci sia stata, essere più presente in casa e vegliare su di loro. A tutte le mamme può scappare uno sculaccione e scagli la prima pietra chi non lo ha mai fatto o pensato di fare in alcuni momenti di nervosismo. Ammesso che la violenza su di una bimba non debba mai avvenire, piuttosto che esporre la piccola al distacco forzato dalla madre sarebbe stato più opportuno chiedere l’intervento di un medico per aiutare la donna in evidente difficoltà nella gestione della bimba ed essere presente il più possibile. Non posso pensare che la telefonata al Telefono Azzurro sia avvenuta solo per amore della bimba, perché la si è esposta ad un lutto lungo e doloroso: la lontananza dalla madre. Cosa è questa se non violenza psichica su di una bimba?

Sono certa che molte di voi leggendo queste righe e tornando indietro nella vostra mente, trovate episodi di gelosia vissuta, anche se non così drammatici come quello della bimba strappata alla mamma grazie al Telefono Azzurro. La gelosia esiste e come tale deve essere metabolizzata proprio per evitare che faccia danni ancora più gravi a dei piccoli angeli innocenti.

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8 Comments

  1. carmencita ha detto:

    Che brutte storie però ha ragione dottoressa la gelosia è terribile ed è vero anche che siamo noi donne ad essere violente con le altre donne è soprattutto una violenza psicologica ma c’è tutta

  2. catemotta ha detto:

    Sono convinta che la gelosia e l’astio tra donne non dovrebbe esistere, anche se umano e comprensibile, ma una solida ed eterna alleanza… Pura utopia….purtroppo!!!!

  3. anastasia ha detto:

    Sono d’accordo su quello che c’è scritto nell’editoriale. La violenza non può essere classificata per sesso, genere o età. La violenza è violenza SEMPRE. Il fenomeno che si voleva sottolineare ieri per quello relativo ad una VIOLENZA FISICA IMPARI. Fisicamente l’uomo è certamente più forte della donna e il fatto che usi questa forza per trasformarla in violenza verso un essere che spesso non può difendersi, fa di lui una persona abominevole. Stessa cosa quando la violenza si perpetua ai danni dei bambini o degli animali. Questi non possono difendersi…..è questo il punto. Il potersi difendere……quando ciò non è possibile, la violenza si trasforma in qualcosa di più penetrante…..Cosa assai diversa è la gelosia tra donne….

  4. anastasia ha detto:

    sono daccordo con te, capisco cosa vuoi dire, credimi, io volevo solo sottolineare che quella di venerdì era una giornata dedicata alla violenza di uomo su donna fisicamente…. 🙂

  5. Simona ha detto:

    Purtroppo è tutto vero! Altro che solidarietà femminile! La cosa più triste è la consapevolezza di non poter riporre pienamente la propria fiducia in qualcuno!

  6. raimondo ha detto:

    anche io penso che è proprio così. Ho potuto vedere tutto questo tra le mie colleghe, se fosse il loro potere pur di non far emergere qualcuna più talentuosa o altre più simpatiche le riserverebbero tanti di quei disagi a non finire come anche raccontare cose non sempre vere tra di loro come i pettegolezzi non veri che però feriscono proprio tanto

  7. gioandi ha detto:

    Sì, noi donne ci danneggiamo per gelosia. Forse è una fatto antropologico, chissà… per far sopravvivere la specie …ma adesso non mi sembra che ci sia più questo problema! Evolviamoci!!

  8. gioandi ha detto:

    E poi, quella sorella… GRRRRRR! la voleva lei, la bambina!