Femminicidio: Delusione & delusione

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Femminicidio: Delusione & delusione

Ieri ci sono state celebrazioni un po’ ovunque a dimostrazione del desiderio, tutte le donne compatte, di mettere termine definitivamente alla violenza sulle donne

Femminicidio, oggi è stata la parola più kliccata, più scritta, più verbalizzata, più…tutto e tutto di più! In tante oggi hanno sentito l’esigenza di manifestare, di esporre qualcosa di rosso sul proprio corpo a simboleggiare la violenza subita. Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo, quando in nome del femminismo, nel lontano 1970, si scendeva in piazza a mostrare l’altra faccia della luna: la nostra voglia di esserci e di conquistare il nostro spazio in ogni settore della società civile.

Femminismo e femminicidio, le due anime delle donne: la prima per mettere le ali e volare, la seconda per tagliare le ali e seppellire. Allora c’era tanta voglia di fare ed è stato fatto, oggi c’è tanta voglia di sognare ma in realtà poco o nulla viene concretamente fatto.

Di certo non è il trattato di Istambul firmato o scorso mese o la legge approvata dallo Stato sull’inasprimento delle pene per colui che si rende attore di violenza che farà cambiare idea al potenziale aggressore se il suo convincimento è in linea con il suo stato emotivo. Non è una semplice legge che può farci dormire sonni tranquilli. Solo la prevenzione ed il cambio di una cultura maschilista, potrà essere l’enzima che farà modificare il risultato. Ma per modificare un sistema in vigore da millenni non sarà sufficiente un cambio generazionale, è necessario lavorare oggi sui piccoli nati per far nascere in loro una convinzione di genere più equa e vicina davvero all’uguaglianza tra donne e uomo.

La mia delusione di oggi? Aver letto un solo ed unico commento dagli utenti di GuidaGenitori.it a fronte del mio articolo pubblicato per ricordare la giornata stabilita dall’ONU. In questo articolo, a conclusione, sostenevo che per modificare questo sistema all’origine è necessario fare un richiamo agli uomini di fede. Non era una provocazione ma una proposta reale! Solo a Mariella Compare – amica di GuidaGenitori.it su FB è venuto in mente di scrivere e comunque mi sarei aspettata una discussione sul nostro forum, quantomeno scrivere il proprio pensiero sulla mia iniziativa, proprio come se a nessuno importasse nulla su come modificare gli atteggiamenti degli uomini realmente. Questo mi fa pensare alla giornata appena trascorsa come una scena teatrale organizzata in piazza ma, lo psicodramma non modifica gli eventi di domani o quelli che accadranno tra un mese o tra un anno.

Dobbiamo lavorare con la prevenzione e questo può avvenire solo con un cambio culturale all’interno delle famiglie, della scuola e dell’insegnamento religioso, qualunque esso sia: cattolico, ebraico o islamico.

Questa sera ho partecipato ad un incontro con le donne giuriste di Roma, erano presenti esponenti della magistratura, avvocati e giornalisti, mi è stato chiesto di esporre le mie idee in proposito, tra le persone ad ascoltarmi era presente anche la scrittrice Dacia Maraini, inutile dire di esserne stata onorata, ma lo sono stata ancora di più, quando è venuta a congratularsi con quello che ho esposto.

La mia delusione è stata doppia perché, tra qualche mese sono 15 anni che sono al timone di GuidaGenitori.it, informando e dando supporto a 360° a tutti coloro che si rivolgono a noi, abbiamo visto nascere e crescere tante piccole donne e tanti piccoli uomini, mi sarei aspettata almeno che una delle tante persone che ci seguono da anni avesse commentato il mio pensiero, gradito o sgradito non avrebbe fatto nessuna differenza, avrebbe, però dato la conferma che a qualcuno importa davvero del femminicidio.
Rosalba Trabalzini

Un ringraziamento speciale va a Mariella Compare per aver postato il suo pensiero:

“da leggere! E da notare la parte in cui viene sottolineato il fatto che è la religione cattolica e altre a disporre la sottomissione della donna da parte dell’uomo!…e la mia convinzione che sono alcune religioni a dare le regole sbagliate e indurre gli uomini alla violenza e alla mancanza di rispetto verso le donne…e tutto questo solo perchè una storia racconta che Eva mangiò una stupida mela?! e stranamente quando si racconta degli omicidi commessi dagli uomini, miracolosamente vengono perdonati,ma stiamo scherzando!?cattolici e membri di altre religioni devono imparare il rispetto per le donne e che è scientificamente provato che il cervello di una donna è molto più grande di quello di un uomo”

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