prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Educazione rigida e troppo device blocca la fantasia dei bambini

marzo 30, 2015 12:37 pm

Privare i bambini del gioco libero tra parchi e potenziali rischi è l’equivalente del farli vivere sotto una campana di vetro, blocandone la fantasia propria di questa età. A confermare la tesi una ricerca del Boston College.

Alcune scene recuperate tra i  ricordi della mia infanzia sono ancora oggi il concime a cui attingo quando devo inventarmi nuovi progetti da sviluppare e portare avanti. Di questo ovviamente , non posso che ringraziare i  miei genitori per avermi permesso di vivere un’infanzia totalmente libera da condizionamenti, è vero, qualcuno potrà dire ma… erano altri tempi. Si era tempi diversi ma pur tuttavia vivevo a Roma, su una delle strade principali della capitale con macchine sfreccianti e senza semafori. Ricordo benissimo i pomeriggi passati insieme con i coetanei del condominio a fare delle lunghe scorribande, ci allontanavamo per fare gli esploratori in erba inventandoci scenari africani o giochi anche un po’ violenti come costruire delle catene umane da spezzare con la  forza di un ariete.  L’ultima scena di gioco della mia adolescenza? Avevo forse 13 anni, indossavo già un rudimentale reggiseno, e giocavo a fare la guerra con bastoni al posto della spade per emulare i  tre moschettieri. Una regola era la costante dei nostri giochi: dovevamo dimostrare di essere vincenti….sempre!

I risultati della ricerca elaborata al Boston College sono alla base del pensiero del dott. Peter Gray, biologo e psicologo, ovvero,  il gioco libero è importante per stimolare la fantasia e l’immaginazione, per essere un adulto capace di innovare ed essere imprenditore si se stesso. Ciò che viene confermato, anche in accordo con il National Trust –  http://www.nationaltrust.org.uk/  è la perdita dello spirito d’avventura, della capacità di inventare giochi in assenza di giocattoli in altre parole…è la mancata costruzione dell’autonomia, una delle convinzioni fondamentali  per superare paure e dare spazio alla fantasia.

E’ stato utilizzato il Test di Torrance ai ragazzi delle scuole americane ed i risultati hanno fatto registrare uno scarto pari all’85% tra le diverse generazioni rispetto alla capacità di immaginare e trovare nuove soluzioni velocemente. La differenza tra le generazioni affonda le origini nel cambiamento dell’educazione dei ragazzini di oggi: troppo tempo passato davanti a qualsiasi  device dal PC alla Play fino allo smartphone perennemente tra le loro mani e soprattutto non più giochi all’aria aperta tra cortili e parchi cittadini a sperimentare tutte le loro potenzialità.

Amare e proteggere i propri figli non è l’equivalente del chiuderli in una gabbia dorata priva di ogni agente contaminante o donare il gioco  elettronico e più sofisticato che il mercato possa offrire. Amare i propri figli è vigilare su di loro senza privarli della voglia di sperimentare le loro capacità, è portarli ai giardinetti e permettergli di sporcarsi e di avvicinare altri bambini lasciandoli liberi di scegliersi senza nessun diktat preventivo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

- -

Lascia un commento