Bambini rubati

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Bambini rubati

Siamo stati in molti a vedere il video shock di Leonardo, il bimbo prelevato forzosamente a scuola. Tutti siamo rimasti sconvolti dalla rudezza con cui l’intervento è avvenuto, a nessuno fa piacere vedere un bimbo trattenuto per gambe e braccia mentre cerca di divincolarsi. Da più parti sono arrivate richieste di chiarimenti sull’operato degli ispettori di polizia incaricati di eseguire l’atto giudiziario, sarebbe però opportuno, prima di arrivare alle considerazioni estreme capire cosa è realmente accaduto e quali siano i fatti che lo hanno determinato.

Da una parte un padre al quale viene impedito di frequentare suo figlio nato da un regolare matrimonio e per i tempi stabiliti dal tribunale dei minori.  Dall’altra una madre che disattende la decisione del tribunale di lasciar frequentare padre e figlio, come se volesse totalmente annullare la  figura paterna.  Dall’altra ancora degli ispettori di polizia che debbono effettuare il loro lavoro. Ed infine….un bambino di 10 anni, un bambino con il legittimo bisogno naturale di frequentare la sua mamma ed il suo papà e di vivere in serenità.

Sono sempre i bambini a pagare le conseguenze di un amore malato, perché è tale l’amore di genitori incapaci di mantenere un rapporto civile tra di loro. Quando un amore arriva al termine, per qualsiasi  ragione questo accada, non si può e non si deve far ricadere il risentimento verso l’altro genitore solo ed unicamente attraverso il ricatto della frequentazione dei figli o con il denigrarlo. I bambini per natura hanno bisogno della mamma e del papà, non ha importanza se vivono insieme o se sono separati, l’importante per loro è che ci siano.

Tornando alla scena del video, sarebbe stato molto più semplice per tutti se la mamma, i nonni e gli zii di Leonardo avessero concesso al padre di frequentarlo come stabilito dal tribunale negli anni passati e, Leonardo non avrebbe subito la violenza se la zia avesse evitato di urlare ed incitare contro gli ispettori. Molto semplicemente il bimbo doveva essere consegnato al padre legittimo. Il disappunto contro alcune determinazioni legali deve essere fatto valere nei modi e nei tempi appropriati, questo dovrebbero fare i famigliari responsabili.

I bambini non vanno rubati, non  debbono farlo le mamme, non debbono farlo i papà. A nessuno deve essere concesso di utilizzare i bambini per i proclamare la propria vittoria sull’altro genitore.

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15 Comments

  1. anastasia ha detto:

    io ho già espresso la mia opinione al rigurado. Certamente la colpa è di entrambi i genitori, ma lo è ancor di più di quei professionisti che hanno prelevato il minore. Sicuramente persone non adeguate

  2. jonatan ha detto:

    Certe cose non dovrebbero proprio accadere, un sito che si fa poi promotore di un video tanto crudo non lo capisco proprio dovrebbero censurare certe cose che oltretutto sono visibili facilmente anche da altri bimbi

  3. Simona ha detto:

    Non ho visto il video, non voglio vederlo! Non riesco neanche a sopportare l’idea di quanto è accaduto. Un bambino non dovrebbe mai essere conteso tra i genitori, non dovrebbe mai essere messo in condizione di scegliere tra la mamma e il papà e non gli dovrebbe mai essere negato l’affetto di cui dovrebbe nutrirsi ogni giorno per poter crescere sano!
    Purtroppo quello di Leonardo non è un caso isolato, sono anni che coppie in crisi usano i figli per potersi manipolare l’uno con l’altro… Dovrebbero vergognarsi! I bambini non ci chiedono di venire al mondo, nel momento stesso in cui decidiamo di concepire dobbiamo metterci in testa che essere una coppia è una cosa ben distinta dall’essere genitori!

  4. catemotta ha detto:

    questa è l’ennesima dimostrazione di quanto l’egoismo dell’essere umano è nocivo e radicato… un comportamento come questo andrebbe condannato su tutti i fronti, e a pagare le conseguenze dovrebbero essere entrambi i genitori. Ma anche la giustizia ha la sua parte di colpa, una giustizia che non riesce a fare rispettare i suoi provvedimenti, ed è costretta a queste azioni estreme… e questa è la cosa che mi amareggia di più…

  5. Simona ha detto:

    Premetto che non so in quale sito sia stato pubblicato il video e che sono d’accordo con te per quanto riguarda la necessità di tutelare i bambini dalla visione di simili avvenimenti.
    Ritengo invece indispensabile per gli adulti la visione del video, in modo che si rendano conto di quali siano le conseguenze degli accanimenti legali in cui vengono coinvolti i figli! Tutti sono capaci di battersi il pugno sul petto, ma chissà come mai il mondo è pieno di bambini coinvolti nelle vicende dei genitori. Non mi riferisco solo al caso in esame, in cui mi sembra di aver capito che la mamma negava al papà di vedere suo figlio, ma anche a tutte le volte in cui i padri o le madri sono latitanti, a tutte le volte in cui si fanno i lavaggi del cervello ai figli per metterli contro all’altro genitore, a tutte le volte che un bambino si ritrova a piangere da solo perché la mamma e il papá sono impegnati ad urlarsi contro senza pensare che il loro figlio è in un’altra stanza ed è terrorizzato!
    Sono tutti scenari che ogni coppia del mondo dovrebbe avere bene in mente per evitare di far soffrire dei bambini a causa del proprio egoismo.

  6. Simona ha detto:

    Infatti le forze dell’ordine, su disposizione del tribunale, piuttosto che prelevare il bambino da scuola sarebbero dovuti andare a prelevare la mamma a lavoro, portarla in centrale e chiederle dei chiarimenti!

  7. anastasia ha detto:

    totò rijina non è stato trscinato via con la forza…..

  8. lupa9373 ha detto:

    completamente d’accordo con te Simo!

  9. luisa ha detto:

    remetto che ho visto a malapena 30 sec dl video perchè non ce l’ho fatta… Peró mi sento un po’ controcorrente e vi spiego perchè… Molti di voi sanno che il mio compagno è separato con un figlio e che da anni viviamo l’angoscia di veder crescere un bimbo manipolato dalla madre, trattato in modo indegno e messo contro il padre in tutti i modi. Molti sanno che nella nostra esperienza abbiamo vissuto fatti gravissimi, come il veder portato via il bimbo dalla madre nottetempo per nonfarlo vedere al padre, come false accuse di violenze subite dal bimbo in casa nostra e da lui confermate davanti a rappresentanti dell’arma… Negli ultimi otto anni il mio compagno ha dovuto fare innumerevoli denunce e cause penali.. La madre ha pure subito una condanna penale per il suo comportamento… Più volte il bimbo è stato prelevato dal papà in presenza dei carabinieri.. Eppure niente l’ha mai indotta a desister dai suoi comportamenti. Per anni il mio compagno è stato tacciato come litigioso dai servizi sociali che tutelavano solo la madre e mai il bimbo… E per quasi due anni padre e figlio non si sono visti. Il bambino è stato affidato ai servizi sociali, ma nel frattempo i danni si sono sommati ai danni fino a che anche i servizi sociali hanno dovuto ammettere di essersi sbagliati: la diagnosi della psichiatra dei servizi è che oggi siamo in presenza di un bambino fortemente disturbato, solitario, che non frequenta i coetanei, che sta sempre solo, abbandonato a se stesso perchè la madre non è mai in casa, che non si applica a scuola nonostante un’intelligenza molto spiccata e che vive un rapporto simbiotico ed esclusivo con la madre che ricorda quello di due fidanzati, non quello di una madre con il figlio. I servizi hanno deciso di levarlo alla madre alla fine l’anno scorso.. Quando il bambino aveva12 anni, ma la particolare situazione psicologica li ha fatti decidere a spostarlo in casa famiglia per un periodo perchè lo hanno ritenuto meglio per lui, ma anche per i fratelli, non negando che potesse essere pericoloso per loro. La madre dopo qualche giorno lo ha portato via dalla comunità e nessuno ci ha potuto fare nulla. Allora a giugno ci è arrivata una telefonata: bisognava andarlo a prendere subito perchè necessitava per il suo bene spostarlo immediatamente. Dopo 3 settimane la madre, che lo aveva preso per esercitare il suo diritto di visita semplicemente non ha piú permesso al mio compagno di riprenderlo. Da allora lui non lo vede, non lo sente.. Solo vaghe notizie che il bimbo è stato visto vagare da solo per il paese in cui vive e poi che ha avuto un incidente e ha subito una frattura scomposta e che è rimasto 2 giorni a casa prima che la madre lo portasse in PS Niente informazioni e il ragazzino se risponde al telefono, ma solo se il papà insiste, gli dice di lasciarlo in pace e gli riattacca…   Oggi sono di nuovo in tribunale di minori e i servizi chiedono che si ratifichi la loro decisione di affidarlo al padre, ma ogni giorno che passa il bambino peggiora.. Allora mi faccio una sola domada: se qualcuno lo avesse preso e portato via alla madre, in qualsiasi modo servisse, oggi forse non avremmo un ragazzino piú sereno?

  10. rosalba ha detto:

    Grazie Luisa per aver pubblicato la tua testimonianza. Più volte mi è capitato di vedere simili situazioni nel corso del mio lavoro. Non sempre la mamma è il genitore salutare per i bambini, il nostro compito è sempre quello di pensare al bene del minore e se io ravviso che sia il padre in alcune situazioni ad essere il migliore….così deve essere, a qualsiasi costo, ne vale la salute mentale ed il futuro dei bambini.
    Io non avrei mai pubblicato quel video senza esporre i fatti e tutto ciò che è accaduto prima della scena finale. La polizia si è presentata con molta discrezione dal retro della scuola proprio per non creare situazioni scabrose ma, i famigliari del bambino, allertati da qualcuno, sono intervenuti con urla e richiami al piccolo mettendolo nella condizione di ribellarsi non solo agli ispettori di polizia ma soprattutto al padre, a tenere il bimbo per i piedi era infatti suo padre. Un padre che a tutti i costi vuole salvare suo figlio da una situazione pesante per il suo futuro.

  11. lupa9373 ha detto:

    è questo che volevo dire quando nel forum ho scritto “cosa doveva fare suo padre per far valere i suoi diritti?”
    C’è stata una decisione del tribunale, che qualcuno non ha rispettato… non credo che per il padre sia stato facile arrivare a tanto, ma se avesse avuto altri mezzi per ottenere ciò che gli spetta non avrebbe certo fatto in modo che suo figlio subisse tutto questo.
    Si crede sempre che sia la madre la persona migliore a crescere i figli… non è sempre così.
    Purtroppo l’informazione di oggi prima fa in modo che il mondo intero ti accusi e poi, solo dopo….forse e neanche sempre…. spiega gli antecedenti del fatto.

  12. jonatan ha detto:

    infatti il mio commento era riferito alla visione per i bimbi conta che Fabio a 3 anni è già capace di accedere a youtube e guardarne i contenuti

  13. anastasia ha detto:

    ma se è come dite voi…perchè il questore di padova ha subito provveduto a fare le scuse alla famiglia del bimbo? perchè è stata aperta un’indagine sul fatto del prelevamento e perchè è stata effettuata una interrogazione parlamentare???? Anche questi sono i fatti. Secondo me la verità sta sempre un po’ nel mezzo…Io spero solo che il bimbo sia sereno…

  14. lupa9373 ha detto:

    come fa un bimbo ad essere sereno con due famiglie che si fanno la guerra? Queste sono cose che segnano per tutta la vita

  15. gioandi ha detto:

    Ho visto il video e mi sono sentita male, ci ho visto uno dei miei figli che hanno quell’età… Una cosa è certa: sono vite rovinate, sono bambini rovinati dai comportamenti degli adulti, che siano mamme, papà, assistenti sociali, forze dell’ordine