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I consultori familiari

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Gestiti dalle Aziende Sanitarie Locali, assicurano un servizio gratuito di assistenza alla famiglia

Fornire un “servizio di assistenza alla famiglia e di educazione alla maternità ed alla paternità responsabili”. E’ questo l’obiettivo dei consultori familiari, secondo quanto si legge nella legge istitutiva, la 405 del 24 luglio 1975. L’approvazione di quella legge non fu facile e, anche sull’onda della battaglia politica che si scatenò allora, i consultori familiari rimasero nella fantasia di molti dei “rudimentali dispensatori di contraccettivi”.
Ci volle tempo perché si comprendesse che con quella legge i problemi relativi alla sessualità ed alla procreazione avevano acquisito dignità di diritto e perché i consultori familiari acquisissero un ruolo riconosciuto nell’ambito delle politiche sanitarie e territoriali. Oggi vengono considerati come centri di esperti con i quali la gente che si dibatte fra problemi critici del pre-matrimonio o del matrimonio può consultarsi liberamente, con la sicurezza che saranno rispettati il segreto, la propria personalità e la propria autonomia decisionale.

Che cosa sono
Il consultorio familiare è un servizio pubblico gratuito che svolge diverse funzioni, raggruppabili in due categorie generali: quella preventiva e quella supportiva. In Italia esistono circa 2.300 consultori familiari, sono strutture che fanno riferimento alle Aziende Sanitarie Locali e, quindi, da un punto di vista amministrativo alle Amministrazioni regionali. Ogni Azienda Sanitaria Locale ha almeno un consultorio familiare, ma nelle grandi città, le Aziende che assicurano il servizio di assistenza su più quartieri, hanno organizzato il servizio su più sedi.

Chi ci lavora
L’équipe che lavora presso i consultori familiari è composta da diverse figure professionali che, pur mantenendo un ruolo legato alle proprie competenze, condividono le finalità, la metodologia ed i contenuti del mandato istituzionale. Il team, di solito, è composto dall’assistente sanitaria, l’assistente sociale, il ginecologo, l’ostetrica, il pediatra e lo psicologo.

Di cosa si occupano
Un consultorio familiare si occupa, innanzitutto, di fornire una corretta informazione e somministrazione della contraccezione per una sessualità serena, cercando di promuovere una maternità ed una paternità consapevoli. Laddove una “responsabile” attività di prevenzione di gravidanze indesiderate dovesse fallire, assiste la donna che ha scelto di interrompere la gravidanza, sia dal punto di vista legale, fornendole informazioni sui suoi diritti derivanti dalla legislazione in corso, sia dal punto di vista psicologico, fornendole il supporto che necessita in un momento così delicato.
Organizza poi varie attività di promozione della salute: dai corsi di preparazione al parto ed alla nascita, aperti a tutte le gestanti che ne fanno richiesta, con un occhio di riguardo per quelle donne che presentano situazioni familiari o sociali più svantaggiate, agli incontri tra il pediatra e le neo-mamme. Inoltre molti consultori organizzano incontri di educazione alla sessualità ed all’affettività nelle scuole del quartiere, laddove ve ne sia diretta richiesta, mentre altri offrono uno “spazio adolescenti”, studiato per rispondere alle esigenze di una popolazione con cui è, a volte, più difficile entrare in contatto.

 

Dott.ssa Ilaria Ronchetti
Psicologo

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