Una ricerca australiana mette sotto accusa quelle da ginnastica: non sono fatte per i piedi dei bambini
I genitori che spendono centinaia di dollari (o di euro) per comprare scarpe sportive “super tecnologiche” per i bambini ripongono speranze di qualità che possono andare deluse, perché nella gran maggioranza non sono state progettate per i piedi infantili. Uno studio di tre anni, condotto dalla Scuola di Biomeccanica dell’Università australiana di Wollongong, ha rivelato che le scarpe sportive per bambini sono quasi sempre versioni in scala ridotta di scarpe per adulti, raramente calzano nel modo giusto e possono fare più male che bene. “’I fabbricanti presumono che se un piede di bambino è lungo la metà di uno adulto, sarà anche più stretto del 50%, ma questo – ha rivelato la studiosa Julie Steele, che ha guidato la ricerca – non e’ sempre vero. E i bambini più grandi, in particolare, hanno difficoltà a trovare scarpe che calzino bene”
La ricerca condotta dalla Scuola di Biomeccanica ha comportato la misurazione delle dimensioni e della forma di molti piedi infantili, l’analisi di differenze fra bambini di città e di campagna, e dei fattori socioeconomici. E’ stato poi creato un prototipo di scarpa disegnato particolarmente per bambini dai sette ai 13 anni. Julie Steele ha osservato che le caratteristiche pubblicizzate delle scarpe sportive, come i cuscinetti, il supporto e la flessibilità, sono peggio che inutili se la scarpa non calza bene, percheè “è tutto al posto sbagliato”. I problemi potenziali vanno dalle comuni vesciche al rischio accresciuto di fratture. L’equipe di ricercatori ha iniziato ora la sperimentazione del prototipo creato nel laboratorio di biomeccanica. Ai bambini che collaborano alla realizzazione del progetto vengono collegati degli elettrodi alle gambe per registrare il movimento dei muscoli, mentre dei sensori nelle scarpe mostrano la correttezza di calzatura.
Matteo De Matteis