L’identità sessuale è un passaggio che si assembla nel corso dello sviluppo adolescenziale. Convenzionalmente il termine fissato per definire il periodo dell’adolescenza è tra i 10 e 24 anni, suddivisi tra: pre-adolescenza, media-adolescenza e tarda adolescenza. In questo arco di tempo si linkano tra loro fattori biologici, psichici, educativi e sociali, ovvero, tutto ciò che rappresenta l’epigenetica si inserisce e crea delle variazioni sulle caratteristiche del DNA. Prima di addentrarci nella conoscenza biochimica è bene avere chiarezza sulla nomenclatura a cui i ricercatori fanno riferimento:
- Genitali ambigui: aspetto non definibile in un senso o nell’altro
- Inter-sesso: ha caratteristiche fisiche di entrambi i sessi
- Ermafrodita: ha entrambe le gonadi – ovaie e testicoli
- Pseudoermafrodita: gonadi di un sesso e genitali dell’altro
- DSD: Disorder in Sex Development- disordini dello sviluppo sessuale
- Transessuale: rifiuta il proprio sesso, sceglie di operarsi
- Transgender: pratica entrambi i sessi, non sceglie
- Omosessuale: identità sex normale, attrazione per lo stesso sesso
- Disforia di genere: disagio nel proprio sesso biologico
- Varianza di genere: curiosità transitoria per il vissuto del sesso opposto a quello biologico
Elementi fondamentali per definire l’identità sessuale di ogni singola persona sono
- L’appartenenza sessuale assegnata alla nascita. Il sesso biologico assegnato alla nascita viene definito in base agli organi sessuali esterni, si può quindi essere: maschio, femmina o intersex seguendo la seguente specificità oggettiva:
- Maschio – bambini nati con genitali maschili: pene e testicoli;
- Femmina – bambine nate con genitali femminili: vagina e clitoride;
- Intersex – bambini nati con genitali ambigui, non rientrano in nessuna delle precedenti definizioni.
- Orientamento sessuale soggettivo della singola persona: attrazione romantica e sessuale verso un sesso.
- Eterosessuale: attrazione sessuale verso il sesso opposto;
- Omosessuale: attrazione sessuale verso lo stesso sesso;
- Bisessuale: attrazione verso entrami i sessi.
- L’espressione o ruolo di genere, il ruolo rappresentato pubblicamente da una persona, è la manifestazione esteriore del genere e può riflettere o meno la personale identità di genere interiore basata sulle aspettative tradizionali. L’espressione: ruolo di genere incorpora il modo in cui una persona si comporta, il suo abbigliamento, gli accessori, l’acconciatura e i modi di conversazione oltre alle caratteristiche fisiche esteriori che fanno apparire la persona di genere femminile o maschile.
- L’identità di genere, il modo soggettivo di appartenere a uno o più sessi. La consolidazione dell’identità di genere, viene acquisita durante la crescita ad iniziare già verso i 3-4 anni di età. Da un punto di vista clinico si identificano entità nosologiche clinicamente rilevanti:
- disforia di genere;
- Varianza di genere;
- disturbi dello sviluppo sessuale.
Riferimento da pag. 88 a pag. 90 dal saggio della dott.ssa Rosalba Trabalzini https://www.guidagenitori.it/risorse/attualita/omosessualita-e-spiritualita-dagli-albori-ai-nostri-giorni/ – Omosessualità e spiritualità: dagli albori ai nostri giorni
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