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Bambini, Internet e sicurezza

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A Roma un convegno dedicato alle opportunità educative e ai sistemi per una navigazione senza rischi

Perché è importante che i bambini conoscano Internet? Cosa possono imparare dalla grande Rete? Come proteggerli dai rischi di una navigazione senza filtri? Qual è il ruolo educativo e didattico di genitori e insegnanti? Sono alcuni degli interrogativi posti durante il Convegno Un Veliero per la navigazione protetta dei bambini, svoltosi giovedì mattina, 19 maggio, a Roma presso l’Auditorium del Polo Didattico. All’incontro hanno partecipato docenti, genitori, esperti di informatica, rappresentanti del ministero dell’Istruzione, psicologi. Tra gli altri Alberto Parola, docente di Pedagogia sperimentale presso l’Università di Torino; il Maggiore dei Carabinieri Giorgio Manzi, esperto di sicurezza nella Rete; Luigi Catalano, direttore della Comunicazione del ministero dell’Istruzione, e Rosalba Trabalzini, direttore responsabile del nostro portale, invitata a parlare del ruolo del genitori nell’introduzione delle nuove tecnologie in famiglia.

L’occasione per una riflessione, rivolta principalmente a genitori e docenti, è stata rappresentata dalla presentazione dei risultati della sperimentazione dedicata all’uso delle nuove tecnologie presso alcune scuole elementari e medie della Regione Lazio. Gli insegnanti coinvolti hanno illustrato i risultati ottenuti durante l’esperienza didattica e la verifica degli strumenti messi a disposizioni di bambini e ragazzi. Tra questi figura “Il Veliero” – da qui il titolo del convegno -, un browser innovativo dedicato alla navigazione sicura dei minori, nato dalla collaborazione tra studiosi di psico-pedagogia dell’età evolutiva ed esperti di informatica applicata all’apprendimento. Il Veliero non è, per la verità solo un browser, è anche un “servizio” permanente a disposizioni di docenti e genitori: navigando nella Rete con Il Veliero, infatti, i ragazzi possono visitare solo i siti selezioni dal “Capitano”, che guida lo staff di consulenti che ogni giorno naviga e valuta decine di nuovi indirizzi. Al tempo stesso, però, Il Veliero offre al “Nostromo” (in pratica, il genitore o l’insegnante) la possibilità di abilitare nuovi siti solo per i propri Naviganti. Dotato di un’interfaccia semplice e divertente, questo nuovo browser italiano permette alla comunità dei Naviganti di collaborare con il “Capitano” segnalando altri siti da inserire o avvisandolo quando si incontrano “acque poco sicure”. Il programma offre inoltre funzioni per scambiare messaggi con gli altri naviganti e per chattare in modo sicuro.

Proprio per queste sue caratteristiche Il Veliero ha ottenuto recentemente il Bollino di Qualità Didattica che viene rilasciato da Indire, l’Ente nazionale di ricerca e di documentazione in ambito educativo. “Il software – si legge nell’analisi del gruppo di valutazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze – risponde in modo chiaro e con un’interfaccia intuitiva e lineare ad un’esigenza fondamentale: è adatto alle situazioni (scuola primaria, ma anche contesto domestico) in cui si intenda attivare percorsi propedeutici di navigazione in Rete garantendo la tutela dei bambini rispetto ai contenuti della medesima”.

In Rete:
il sito de “Il veliero”

 

Matteo De Matteis

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