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Malattie e isolamento

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Dalla rosolia al morbillo, dalla scarlattina alla varicella: ecco che cosa prevedono le disposizioni sanitarie

Morbillo, Varicella, Rosolia: secondo la rete di sorveglianza delle malattie esantematiche, promossa dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con i pediatri italiani, in quasi tutte le regioni i genitori sono alle prese con la diffusione massima stagionale delle diverse epidemie. Niente di allarmante, ma chi è alle prese con il problema deve sapere che quando un bambino contrae una malattia infettiva e contagiosa deve necessariamente essere isolato dalle persone che non hanno mai contratto quella malattia, onde evitare la diffusione epidemica dell’agente infettivo.

Esistono delle precise disposizioni legislative contenute nella Circolare del Ministro della Sanità del 13/3/1998 su “Misure di profilassi per esigenze di sanità pubblica: provvedimenti da adottare nei confronti di soggetti affetti da alcune malattie infettive e nei confronti di loro conviventi o contatti”. La circolare spiega che i provvedimenti relativi ai malati tendono all’interruzione della catena di trasmissione della malattia mentre, fra le misure relative a conviventi o contatti viene incoraggiata, quando possibile, la profilassi primaria mediante vaccinazione.
Per alcune malattie quali l’epatite B ed il morbillo è stata dimostrata l’efficacia protettiva della vaccinazione anche ad esposizione già avvenuta. Ricordiamo che le malattie infettive contagiose sono sottoposte a denuncia obbligatoria da parte del sanitario alla ASL per consentire il monitoraggio delle epidemie e l’organizzazione di interventi preventivi o terapeutici efficaci.

Vediamo di seguito i periodi di incubazione, contagiosità ed isolamento relativi alle più comuni malattie infettive dell’infanzia.
Difterite
Incubazione: 3-5 giorni. Contagiosità: 2-4 settimane, ma cessa dopo 2 giorni di terapia. Isolamento per 14 giorni di terapia o fino a che non si ottengono 2 consecutive colture faringee negative.

Epatite virale tipo A
Incubazione: 15-50 giorni. Contagiosità: da 1 a 3 settimane prima e dopo l’ittero. Isolamento per 15 giorni dalla diagnosi se anitterica e non più di 7 giorni dopo l’ittero.

Epatite virale tipo B
Incubazione: 1-6 mesi. Contagiosità ed isolamento: da 2 settimane prima dell’ittero per tutta la durata della malattia. (precauzioni ematiche per virus nel sangue e nelle secrezioni)

Gastroenterite acuta
Incubazione 1-2 giorni. Contagiosità ed isolamento: fino a che non si ottengono 2 (Salmonelle non tifoidee) o 3 (Salmonelle tifoidee) consecutive coprocolture negative.

Mononucleosi infettiva
Incubazione: 30-50 giorni. Contagiosità: da 1-2 settimane prima della malattia a 6 mesi dopo la guarigione clinica. Precauzioni con la saliva.

Morbillo
Incubazione: 7-14 giorni. Contagiosità: dal 5° giorno di incubazione al 4° di esantema. Isolamento per i primi 5 giorni di esantema.

Parotite epidemica
Incubazione: 12-21 giorni. Contagiosità: da 7 giorni prima a 9 giorni dopo l’inizio delle tumefazioni. Isolamento per 9 giorni (tempo medio di scomparsa delle tumefazioni ghiandolari)

Pertosse
Incubazione: 7-14 giorni. Contagiosità: dallo stato catarrale alla 4° settimana. Isolamento per 4 settimane. Evitare lattanti.

Rosolia
Incubazione: 14-21 giorni. Contagiosità: da 7 giorni prima dell’esantema a 5 giorni dopo (per 12 mesi nella rosolia congenita). Isolamento: nessuno. Evitare le donne nel primo trimestre di gravidanza.

Scarlattina
Incubazione: 1-5 giorni. Contagiosità: 10-20 giorni dall’esantema non trattato. Isolamento per 2 giorni dall’inizio della terapia.

Varicella
Incubazione: 14-21 giorni. Contagiosità: da 5 giorni prima dell’esantema a 6 giorni dopo; quando presenta tutte croste non è più contagioso. Isolamento per 5 giorni dall’ultima gittata di vescicole.

Meningite meningococcica
Incubazione:2-10 giorni. Contagiosità: finché è presente nel faringe. Isolamento per 24 ore dall’inizio della terapia.

Meningite da Haemophilus influenzae
Incubazione: 2-4 giorni. Contagiosità: finché è presente nel faringe. Isolamento per 2 giorni dall’inizio della terapia.

Pediculosi (pidocchi)
Incubazione: 6-10 giorni se infestazione con uova. Contagiosità: finché uova, larve o forme adulte sono presenti nei capelli o su indumenti, pettini etc. Isolamento fino ad inizio di un trattamento certificato dal medico.

La riammissione in comunità scolastiche dei bambini affetti da malattie sottoposte a denuncia obbligatoria va certificata dal medico del servizio di medicina preventiva della ASL.

 

Prof. Luigi Tarani

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