

Sono molte le mamme e i papà che amano baciare sulle labbra il proprio bambino, mentre ad altri genitori questa abitudine non piace. Il bacio sulla bocca per molti è sinonimo di bacio tra innamorati perché ha un sapore di erotismo che non ha nulla a che vedere con l’affetto limpido e innocente verso i bambini. Per questa ragione è essenziale che i genitori facciano capire ai propri figli che i baci sulle labbra non vanno accettati soprattutto da adulti indipendentemente se della famiglia o conoscenti. Detto questo, in generale i bambini non andrebbero baciati sulla bocca: il contatto tra le labbra infatti può favorire la trasmissione di germi.
Insomma, niente baci in bocca ai bambini, soprattutto prima che siano spuntati i dentini da latte. Il rischio è trasmettere ai piccoli batteri nocivi. Questo il consiglio che arriva da un esperto inglese, il dottor Richard Marques, della Wimpole Street Dental di Londra. La dentatura da latte è particolarmente suscettibile nei confronti delle infezioni, in quanto non ha la forza di resistere all’effetto dannoso dei batteri. Inoltre, secondo l’esperto mamme e papà devono essere particolarmente cauti con i loro bambini piccoli per quanto riguarda il trasferimento di saliva. Il trasferimento di saliva da genitore a figlio è un rischio in quanto può diffondere batteri come lo streptococco mutans. Questo batterio può causare problemi importanti ai denti da latte. Inoltre, può anche influenzare i tessuti molli e le gengive prima che i denti da latte stessi si siano sviluppati. Ci sono una varietà di problemi che possono essere diffusi tramite il contatto bocca a bocca, compresi il raffreddore, l’influenza e virus come quello dell’herpes labiale.
Sono insomma molti i germi che possono passare dal cavo orale dell’adulto a quello di un bambino. Per ragioni igieniche e di salute, quindi, oltre a evitare o ridurre per lo meno i baci sulle labbra, è anche importante evitare il passaggio di saliva tra grandi e bambini. Prima di tutto, è opportuno ripararsi la bocca con la mano, meglio ancora, con un fazzoletto se scappa uno starnuto o se si tossisce: è anche educativo per il piccolo che sarà portato a farlo a propria volta. Inoltre, ciascun componente della famiglia deve poter avere i propri oggetti riservati. Ognuno deve utilizzare salvietta, asciugamano personale e in modo particolare lo spazzolino per i denti, anche se almeno per i primi cinque-sei anni di vita questo strumento va gestito da un adulto. È opportuno anche evitare di bere dallo stesso bicchiere e di scambiarsi le posate a tavola. Se la pappa del bimbo è un po’ calda, è meglio non soffiarvi sopra, ma cambiare piatto e mescolarla lentamente per farla raffreddare. Le stesse indicazioni valgono per i nonni o la baby sitter che gestisce il bambino, oltre che per eventuali fratelli.
Sahalima Giovannini