

La dermatite da pannolino è una irritazione che compare con una certa frequenza sulla pelle dei bambini piccoli, quelli che utilizzano il pannolino. Si manifesta come un’irritazione della pelle dell’area dei genitali, caratterizzata dalla comparsa, nella zona del sederino, di piccole chiazze rosse. Le macchie compaiono a partire dall’area più vicina all’ano e ai genitali, maggiormente a contatto con urina e feci. Se il problema non viene affrontato in tempo, l’arrossamento si accentua e possono comparire anche piccole ulcerazioni, che rendono il bambino nervoso perché sono particolarmente fastidiose e dolorose.
L’eritema compare in seguito al contatto prolungato dei genitali e della pelle circostante con feci e urina, entrambi i residui contengono normalmente sostanze irritanti, come acido urico, ammoniaca e altri batteri. L’azione irritante di queste sostanze viene ulteriormente ampliata dalla presenza del pannolino, che, impedendo la traspirazione della pelle, crea un ambiente fortemente umido. A causa dell’umidità i batteri si moltiplicano, le sostanze nocive vanno incontro a fermentazione e provocano una forte acidità a contatto della pelle del bambino, che poco per volta si screpola e si arrossa. Inoltre, alla dermatite contribuisce anche la frizione del pannolino a causa della presenza degli elastici in corrispondenza dell’interno cosce e degli adesivi che fermano il pannolino all’altezza della vita. Gli effetti negativi del contatto con feci e urina aumentano quando la temperatura esterna è più elevata, quindi in estate. Il neonato va cambiato spesso, soprattutto quando si è in viaggio per la vacanza.
Per prevenire e curare la dermatite da pannolino è necessario osservare una scrupolosa igiene. Il bambino va cambiato spesso, ogni volta che evacua e quando fa pipì. Gli esperti raccomandano di eseguire almeno sei o sette cambi al giorno. Dopo aver tolto il grosso con le apposite salviette per i bambini, la pelle del sederino va pulita con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente, oppure con acqua tiepida e un detergente poco schiumoso. Quindi si asciuga senza strofinare con una salvietta di spugna di cotone o di lino. Quando il rossore si è attenuato, è bene applicare sul sederino e genitali uno strato di pomata all’ossido di zinco, così da costituisce una barriera protettiva tra pelle e pannolino e favorire la rigenerazione della cute. Il sederino si arrossa anche quando non viene asciugato bene e viene subito chiuso dentro al pannolino. Dopo il cambio, si può approfittare del caldo e lasciare il piccolo a sgambettare un po’ senza pannolino. E’ bene evitare gli indumenti sintetici, impediscono la traspirazione della pelle. La dermatite da pannolino guarisce nel giro di pochi giorni se si osservano le giuste regole di igiene e lasciare il più possibile il sederino scoperto. E’ bene rivolgersi al pediatra se nell’arco di tre o quattro giorni la situazione non migliora.
Sahalima Giovannini