

La tosse quale atto involontario, rappresenta uno dei meccanismi di difesa messi in atto dall’organismo per impedire l’introduzione di sostanze nocive all’interno dell’apparato respiratorio e di ripulire i polmoni dalla presenza di materiale potenzialmente dannoso. La tosse involontaria è un fenomeno puramente vagale e può essere iniziata solo dalle strutture anatomiche innervate dal nervo vago e dalle sue ramificazioni. Tali strutture, oltre alla porzione inferiore dell’orofaringe, laringe, e basse vie respiratorie, comprendono la membrana timpanica, il condotto uditivo esterno e il naso. Le vie di conduzione del riflesso della tosse risalgono il nervo vago e giungono fino al bulbo del midollo spinale dove i collegamenti successivi sono poco conosciuti.
La tosse è la causa più comune di consultazione medica. Un discorso a parte merita la tosse cronica che è definita sulla base della persistenza del sintomo da almeno tre settimane fino a sei settimane o più. La sua prevalenza nella popolazione infantile è attorno al 10-25%. Le cause ritenute all’origine di tale manifestazione sono molteplici; le più frequenti comprendono patologie infettive delle vie aeree superiori: sinusite, faringite, laringite, tracheite, asma e reflusso gastro-esofageo. I tipi più comuni di tosse sono:
La terapia della tosse varia a seconda delle cause che l’hanno determinata in quanto, come si è detto, essa rappresenta solo un sintomo di patologie che possono essere molto varie tra loro, ma soprattutto, trattandosi prevalentemente di un meccanismo di difesa del nostro organismo, va sedata solo in pochi casi e su indicazione del medico curante e che la tosse non impedisca al bambino di dormire. Non utilizzare farmaci da banco OTC.
Dott. Giuseppe Baviera
Medico chirurgo, Pediatra, specialista in Allergologia
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.