

Capita quasi a tutti i bambini e i ragazzini: verso sera, dopo una giornata trascorsa tranquillamente a Capita quasi a tutti i ragazzini: verso sera, dopo una giornata trascorsa tranquillamente a studiare, giocare o fare sport, di lamentare un non meglio precisato dolore alle gambe, solitamente avvertito nella parte dello stinco e del ginocchio. Il dolore di solito è in entrambe le gambe e non coinvolge le articolazioni. Occasionalmente, i bambini possono avere dolore alle braccia insieme a dolore alle gambe, ma mai il dolore è solo alle braccia.
Disturbi di questo tipo sono noti con il nome di – dolori della crescita – e si avvertono quasi sempre agli arti inferiori. Riguardano più o meno sempre lo stesso punto e si presentano di sera o nelle ore notturne, spesso per più giorni consecutivi. Non di rado, al mattino il bambino quando si sveglia non manifesta più alcun disturbo e sembra addirittura non ricordarsene più, per questo motivo sarebbe più corretto chiamarli dolori benigni notturni dell’infanzia. Questa manifestazione interessa circa il 20% dei bambini e Disturbi di questo tipo sono noti con il nome di dolori della crescita, si avvertono quasi sempre agli arti inferiori. Riguardano più o meno sempre lo stesso punto e si presentano di sera o nelle ore notturne, spesso per più giorni consecutivi. Non di rado, al mattino il bambino quando si sveglia non manifesta più alcun disturbo e sembra addirittura non ricordarsene più, per questo motivo sarebbe più corretto chiamarli dolori benigni notturni dell’infanzia. Questa manifestazione interessa circa il 20% dei bambini e ragazzi, maschi e femmine tra i 3 e i 12 anni di età. Questa dolorabilità ha anche la tendenza a ripresentarsi all’interno della famiglia: se i genitori ne soffrivano nell’infanzia, anche i figli avranno un simile problema. Il dolore è avvertito sordo e fastidioso, inoltre, è accompagnato anche da rigidità e non di rado svegliano il bambino durante la notte. I dolori della crescita possono durare mesi o anni, ma non si verificano costantemente tutti i giorni. Potrebbero trascorrere giorni, settimane o mesi tra gli episodi di dolore.
Non si conoscono ancora le cause di questo disturbo e può essere legato ad un trauma fisico o psicologico, a infezioni oppure ad un periodo di intenso stress. Spesso i bambini che soffrono di questi dolori sono emotivi e risentono di circostanze impegnative come un litigio con gli amici, un evento in famiglia come un trasloco, la nascita di un fratellino, una separazione. Questa manifestazione dolorosa è spesso fonte di ansia e da parte dei genitori, che si preoccupano pensando che i dolori siano riferibili a qualche malattia delle ossa di tipo reumatico. In realtà, nella maggior parte dei casi non c’è nulla di serio: quasi sempre i dolori si alleviano progressivamente con il passare dei giorni. È il caso di rivolgersi al pediatra nel caso i dolori si facciano davvero intensi e non accennino a risolversi: potrebbe trattarsi di un disturbo ortopedico, ai muscoli o ai legamenti, anche correlato a una anomala crescita dei piedi. Ancora più raro è un problema osseo.
Nonostante il nome, non c’è una chiara correlazione diretta tra la crescita ossea e i dolori. Le cause precise non sono ben definite, ma ci sono diverse ipotesi:
Spesso i bambini che soffrono di questi dolori sono emotivi e risentono di circostanze impegnative come un litigio con gli amici, un evento in famiglia come un trasloco, la nascita di un fratellino, una separazione. Questa manifestazione dolorosa è spesso fonte di ansia e da parte dei genitori, che si preoccupano pensando che i dolori siano riferibili a qualche malattia delle ossa di tipo reumatico. In realtà, nella maggior parte dei casi non c’è nulla di serio: quasi sempre i dolori si alleviano progressivamente con il passare dei giorni.
Non esiste una vera cura contro il dolore benigno notturno del bambino. se gli attacchi sono frequenti e si presentano ogni sera, si può somministrare al piccolo una dose di antinfiammatorio, per esempio paracetamolo o ibuprofene, in quantità minore rispetto alla dose necessaria per la febbre.A livello locale si rivelano utili le seguenti pratiche:
È anche importante cercare di contenere l’ansia, perché il bambino ha bisogno di sicurezza e tranquillità.
È il caso di rivolgersi al pediatra se…
In sintesi, i dolori della crescita sono comuni e reali, e mentre non rappresentano tipicamente una condizione medica grave, è sempre utile rimanere vigili e consultare un medico se si ha qualche preoccupazione.
Dott. Rosalba Trabalzini
Responsabile scientifico Guidagenitori.it
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