

La vacanza significa stare il più possibile all’aria aperta, è più che giusto. I bambini hanno bisogno di giocare, sia al mare sia in campagna, come anche in città insieme con gli altri, hanno bisogno di pasticciare con la terra, con la sabbia o correre nel parco. Qualsiasi cosa facciano, il fatto stesso di stare fuori all’aperto, la possibilità che qualcosa di estraneo entri nei loro occhi è più che reale: è sufficiente una folata di vento perché entri della polvere ad esempio.
La prima cosa che spontaneamente viene da fare è portare le mani agli occhi e strofinare, ecco questo è totalmente sbagliato, perché se il granello di polvere è un poco più grande di spessore, stropicciare gli occhi potrebbe graffiare la congiuntiva, la pellicola che riveste completamente l’occhio. La cosa migliore è lasciar lacrimare l’occhio, le lacrime lo lavano dall’interno portando via ogni residuo polveroso. Se il disturbo continua si può ricorre a un collirio a pH fisiologico così da lavar via completamente la polvere.
Può capitare più spesso di quanto si immagini, è sufficiente pensare alla crema solare. In questo caso la prima cosa da fare è lavare immediatamente l’occhio con acqua tiepida per almeno venti minuti così da portare via ogni residuo chimico della sostanza. Se l’interno dell’occhio diventa molto rosso si può applicare un panno bagnato con acqua fresca come tampone sull’occhio chiuso evitando però di strofinare. Le sostanze chimiche più dannose per gli occhi non sono tanto gli acidi che colpiscono e bruciano più in superficie, quanto le sostanze basiche tipo ammoniaca, questo perché penetrano più in profondità creando appunto una lesione non visibile immediatamente e quindi più grave.
Una pallina da tennis o una semplice palla di gomma può per sbaglio colpire con forza un occhio, questo tipo di incidente può provocare un danno non visibile immediatamente oltre al forte dolore. E’ bene far controllare da un oculista l’occhio per verificare che non ci siano dei microtraumi. La perdita della visione potrebbe evidenziarsi a distanza di un paio di giorni. In questo caso non applicare nessun tipo di crema nell’occhio fin quando non sia ispezionato dallo specialista. Se a colpire l’occhio è qualcosa di puntuto o tagliente, non provare a toglierlo o cercare di sciacquarlo con acqua, è preferibile andare al pronto soccorso e a protezione dell’occhio mettere il fondo di un bicchiere di carta o plastica, tagliato a circa 3 cm. così da proteggerlo da agenti esterni.
Rossi Lina