La secchezza vaginale, un disturbo della menopausa

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La secchezza vaginale, un disturbo della menopausa

effetti della menopausa
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La sindrome genitourinaria della menopausa GSM, sono poche le persone che ne hanno sentito parlare, il termine è stato coniato solo 9 anni fa, nel 2014, andando a sostituire i termini: secchezza vaginale e atrofia vulvovaginale o vaginite atrofica alfine di rendere il disturbo breve e semplice: GSM.

GSM, non è solo un po’ di secchezza vaginale

Nela vita delle donne, quando si entra nel periodo pre menopausale si presentano una serie di sintomi genitali e urinari tipici che purtroppo peggiorano nel tempo. La vescica, l’uretra e la vagina hanno molti recettori ormonali tra cui: gli estrogeni e il testosterone. Quando il corpo per effetto fisiologico non produce più il giusto quantitativo necessario al benessere, il sistema fisiologico non funziona più bene, dando origine ad una serie di sintomi genitali e urinari che peggiorano nel tempo senza trattamento. A differenza del sintomo regina della menopausa: le vampate di calore, che tendono a scomparire, la sindrome genitourinaria della menopausa – GSM no.

Facciamo la conoscenza con i sintomi della GSM

Alcuni sintomi della sindrome genitourinaria della menopausa sono di natura sessuale: lieve secchezza vaginale, dolore durante i rapporti sessuali e difficoltà nel raggiungimento del dell’orgasmo. Altri sintomi includo:

  • prurito,
  • bruciore,
  • perdite anomale,
  • irritabilità dei genitali

Il corollario dei sintomi, mai avuti prima, si presentano con il decrescere della produzione degli ormoni specifici. La riduzione dei livelli di estrogeni dopo la menopausa provoca una ridotta maturazione delle cellule epiteliali vaginali, la riduzione della vascolarizzazione dei tessuti e conseguente ridotta lubrificazione. Il contenuto di glicogeno delle cellule epiteliali vaginali si riduce così come la colonizzazione da parte dei lattobacilli con il conseguente aumento del pH vaginale.  La cosa maggiormente complica la vita di noi donne, sono le infezioni ricorrenti del tratto urinario. Solo per conoscenza, le infezioni del tratto urinario rappresentano un buon numero di visite e ricoveri ogni anno e ben il 25% di tutte le infezioni nelle persone over 60.

Terapia sicura ed efficace nella sindrome genitourinaria della menopausa

Gli ormoni vaginali sono utilizzati sin dagli anni ’70, ma sono utilizzati e prescritti solo per attenuare il dolore durante i rapporti sessuali e non per il GSM. Con l’utilizzo degli ormoni vaginali, è possibile prevenire le infezioni del tratto urinario di oltre il 50%. L’utilizzo delle ormonali vaginali è una pratica sicura ed efficace per tutte le donne in pre e postmenopausa.

Esistono cinque diverse opzioni di trattamento: inserti vaginali di estrogeni, creme vaginali di estrogeni, ovuli a base di deidroepiandrosterone vaginale – DHEA, anelli di estrogeni vaginali a basso dosaggio e un’opzione di pillola orale chiamata ospemifene. Tutte le opportunità sono utilizzate nel trattamento del GSM, sono sicure ed efficaci e soprattutto non aumentano il livello degli ormoni sistemici nel sangue e possono essere utilizzate per tutta la vita.

Rossi Lina

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