

In questo periodo si parla tanto, e giustamente, del vaccino contro il Covid-19, sull’opportunità di effettuare a tutti, anche ai più giovani, la dose necessaria per evitare le conseguenze di una pericolosa infezione. Ma non possiamo dimenticare che ci sono anche altri vaccini importanti per preservare la salute dei nostri ragazzi ad esempio: la vaccinazione contro il papillomavirus, la cui copertura vaccinale è molto al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale del 95%. Sarebbe auspicabile una maggiore aderenza, visto che i vaccini sono offerti gratuitamente nella fascia di età di riferimento dei preadolescenti, ma la vaccinazione può essere eseguita sempre a qualsiasi età e a un prezzo abbastanza contenuto, variabile da regione a regione.
I dati arrivano da un aggiornamento del Ministero della Salute relativo al 2019. Le coperture vaccinali contro l’HPV, sia per le femmine sia per i maschi, secondo l’analisi del Ministero della Salute mostrano un lieve miglioramento rispetto a quelle riferite al 31 dicembre 2018, ma si evidenzia un’ampia variabilità tra le Regioni per tutti i gruppi considerati. La copertura per ciclo completo per le ragazze del 2007 mostra un lieve miglioramento rispetto alle coperture delle undicenni dell’anno precedente, con un valore del 41,60% nel 2019 rispetto al 40,34% nel 2018. Tuttavia, il report rileva che la copertura resta inferiore rispetto alle rilevazioni storiche: infatti, la copertura vaccinale relativa alle undicenni nel 2017 era del 49,9%, nel 2016 del 53,1% e nel 2015 del 56,2%. La copertura per ciclo completo per le ragazze dodicenni, mostra valori più alti rispetto a quello delle undicenni 60,83%, ma in calo rispetto a quelle degli anni precedenti. La copertura per ciclo completo nelle quindicenni, gruppo di età utilizzato dall’OMS come riferimento nelle sue statistiche, è del 70,35%.
E parliamo invece dei maschi, che dovrebbero essere vaccinati perché possono essere portatori dei ceppi pericolosi dell’HPV e possono essi stessi sviluppare malattie agli organi sessuali. Per i ragazzi la copertura vaccinale, anche in questo caso molto lontana dagli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019, risulta tuttavia in miglioramento rispetto all’anno precedente per quanto riguarda gli undicenni, 32,25% nel 2019 rispetto al 20,82% nel 2018. Un miglioramento si osserva anche per le coperture dei dodicenni al momento della rilevazione, 44,84 % nel 2019 rispetto al 19,29% nel 2018. Secondo il Ministero della Salute servirebbero interventi mirati in specifici contesti geografici, dove la campagna vaccinale tende a restare meno osservata. Infatti la vaccinazione anti-HPV, pur non rientrando tra quelle obbligatorie secondo la Legge 119/2017, è un LEA – Livello Essenziale di Assistenza, cosa di cui non molti sono al corrente. È opportuno, anche in questo caso, che le famiglie ne parlino con il loro pediatra, che può fornire tutte le informazioni necessarie, su basi scientifiche e non sul sentito dire.
Giorgia Andretti
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.