
Il sole è fonte di vita, è grazie ai suoi raggi benefici che avviene la fotosintesi clorofilliana ed è sempre grazie alle radiazioni solari che avvengono tutta una serie di modificazioni neuro-ormonali nel nostro corpo. E’ dai raggi del sole che il nostro corpo sintetizza la vitamina D, l’elemento necessario per fissare il calcio nelle ossa ed è sempre dai raggi solari che si produce la serotonina, il neuro mediatore chimico responsabile del tono dell’umore. Insomma, i raggi solari sono fonte di vita ma solo se ci si espone con equilibrio perché il loro eccesso può essere fonte di malattie, purtroppo anche gravi, della pelle.
Le radiazioni solari sono onde elettromagnetiche che arrivano direttamente dal sole, possono essere suddivise in tre livelli diversi in base alla loro lunghezza compresa tra i 100 e i 400 nanometri.
Le radiazione più pericolose per la pelle dell’uomo sono quelle più basse, le UVC che fortunatamente si disperdono nell’atmosfera senza arrivare direttamente a noi. Gli UVB arrivano solo in parte mentre le radiazioni che arrivano a noi sono dli UVA a livello del mare. In quota, e quindi in montagna, ogni 1.000 metri di altezza le razioni aumentano circa del 10 -12%. La radiazioni possono essere anche riflesse, ad esempio l’acqua riflette per circa il 25% mentre la neve dell’80%
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in guardia dai danni provocati dalle radiazioni solari prese in eccesso e comunque è importante la prevenzione a tutto tondo, applicare una crema solare protettiva, almeno fattore 20 tutti i giorni anche in città, è la prevenzione migliore per tenere lontane le seguenti patologie:
Applicare sempre anche quando il sole è coperto dalle nuvole una crema protettiva specifica per il viso, indipendentemente dalla stagione. La protezione deve essere applicata soprattutto ai bambini piccoli, il cui strato dermico è sottile, i danni si evidenziano anche a distanza di molti anni per effetto sommatorio.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile scientifico Guidagenitori.it