L’acne adolescenziale fiorisce al sole, proteggiamo la pelle impura

Nutriamoli correttamente quando viaggiamo in auto, in nave o in treno
25 Luglio 2014
Il cloro delle piscine non è dannoso, i rischi sono: cadute e congestioni
29 Luglio 2014

L’acne adolescenziale fiorisce al sole, proteggiamo la pelle impura

Condividi sui social

Gli adolescenti con problemi di acne vedono l’arrivo dell’estate come una vera manna dal cielo. Perché, inutile negarlo, l’abbronzatura regala subito un aspetto più sano e piacevole: le occhiaie spariscono, il colorito sembra più uniforme. Perfino brufoli e punti neri sembrano meno evidenti. Effettivamente, in estate l’acne migliora ma il primo responsabile del miglioramento  è il riposo e la vacanza, rallentando di fatto lo stress, il quale aumenta l’attività delle ghiandole legate alla iperproduzione di sebo. Inoltre, l’acqua del mare, l’aria pulita della località di vacanza  e in generale la vita all’aperto hanno un effetto benefico sulla pelle. Esporsi al sole in modo eccessivo o inadatto, però, può  mettere in rilievo il problema. Ecco perché anche in estate l’acne va affrontata nel modo corretto.

Scegliere i prodotti giusti per l’estate
I raggi solari accentuano il processo infiammatorio del derma alla base dell’acne, provocando un ispessimento dello strato corneo, quello più superficiale dell’epidermide causando la formazione dei comedoni, cioè i punti neri. Inoltre, in estate molti ragazzi hanno la tendenza a sospendere il trattamento perché diversi farmaci per l’acne possono rendere la pelle più sensibile ai raggi UV. Si tratta dei cosiddetti farmaci fototossici o fotosensibilizzanti, che possono causare danni e macchie alla pelle in seguito all’esposizione al sole, come nel caso di alcuni antibiotici per via orale. Oggi esistono però molti prodotti antiacne: possono essere utilizzati anche nel periodo estivo. Si tratta dei retinoidi topici e di alcuni antisettici, che devono essere applicati sulla pelle la sera e accuratamente sciacquati prima di esporsi al sole. Inoltre, si possono utilizzare le protezioni solari indicate per la pelle acneica e sono da evitare quelle occlusive perché sono causano la formazione dei punti neri. E’ quindi importante non interrompere i trattamenti durante il periodo estivo, il rischio è ritrovarsi a  settembre con un peggioramento della malattia. Vi sono, poi, prodotti per il trattamento delle lesioni acneiche lievi e intermedie che possono essere impiegati anche sotto il sole in quanto non presentano fenomeni di fototossicità. E’ il caso, per esempio, di un gel a base di perossido di idrogeno e acido ialuronico. Il perossido di idrogeno, con le sue proprietà antisettiche, contrasta un batterio coinvolto nella patogenesi dell’acne, Propionibacterium acnes. Inoltre, è ben tollerato dai pazienti. Il gel è trasparente e fluido, non unge, non colora e non macchia, al contrario di molti altri trattamenti. Distribuito sulla parte interessata, forma una pellicola protettiva impedendo l’aggressione degli agenti esterni e previene le infezioni batteriche. La cute apparirà più asciutta, compatta e  le imperfezioni e lesioni, a tutto vantaggio della vita sociale del paziente.

Le regole d’ore per affrontare l’acne in estate

1. Se si sta seguendo una terapia per l’acne, non si devono sospendere le cure quando arriva l’estate: meglio sentire dermatologo per una terapia adatta alla stagione.

2. I raggi del sole e le lampade solari non guariscono l’acne, il miglioramento è solo apparente: la guarigione è opera della terapia indicata dallo specialista.

3. Sotto l’ombrellone, ma anche in montagna, la cute va sempre protetta con schermi solari specifici  e con il giusto grado di protezione UV. Non ci si deve esporre al sole nelle ore più calde.

4. E’  bene non esporsi direttamente al sole se si assumono antibiotici a base di tetracicline.

5. I brufoli non vanno spremuti per nessuna ragione: si  possono sviluppare altre infezioni batteriche con le con seguenti cicatrici.

6. Non ci sono cibi vietati, solo il latte è bene limitarlo, unico alimento sospettato nella patogenesi dell’acne. Si deve seguire comunque una dieta equilibrata e uno stile di vita adeguato.

7. Una corretta detersione  è di aiuto. I prodotti non devono essere aggressivi ma specifici per la pelle acneica.

8. Il sole tende a seccare la pelle: usare sempre un’adeguata protezione solare e un idratante specifico per la pelle acneica.

9. Se la pelle è lucida, grassa e con i brufoli, non è il caso di aspettare l’autunno. Meglio chiedere subito consiglio al dermatologo.

10. Vietato chiudersi in casa per un brufolo: si deve uscire e stare con gli amici, l’acne non potrà che giovarne.

Sahalima Giovannini

Registrati o Accedi

Lascia un commento