

Da molti anni non si ricordava una siccità così intensa: tutti noi abbiamo in mente le immagini del Po in secca, come una grande spiaggia sabbiosa e desolata. Ciascuno di noi ha una responsabilità nel cercare di non sprecare ulteriormente questa preziosa risorsa: l’oro azzurro. Nei paesi sviluppati ogni giorno di utilizzano centinaia di litri di acqua a testa, è stato stimato che ogni persona consuni circa 270 litri di acqua, molti dei quali non sarebbero nemmeno necessari. È importante allora mettere in atto piccoli accorgimenti, che moltiplicati per ciascuno di noi possono davvero contribuire a un risparmio di acqua.
Mentre ci si lava i denti o ci si rade, impariamo a chiudere sempre il rubinetto: si risparmiano decine di litri d’acqua. Abituiamoci a lavare i denti come suggerito dalla nostra Fata Dentina, ma anche usando un bicchiere per risciacquare la bocca. Preferiamo la doccia al bagno: consente il risparmio di oltre i due terzi di acqua impiegata. Nella doccia, applicare un miscelatore significa ridurre il consumo anche della metà. Usiamo buon senso anche mentre facciamo la doccia: mentre ci insaponiamo e ci strofiniamo, chiudiamo il rubinetto. Facciamo applicare ai rubinetto il frangigetto, un tubo di gomma che permette di risparmiare almeno 6.000 litri d’acqua all’anno. Per il water, facciamo sostituire la manopola girevole con uno scarico differenziato, i due pulsanti consentono allo sciacquone di rilasciare l’acqua in modo differenziato a seconda dei bisogni rilasciati. Assicuriamoci che lo scarico del wc e i rubinetti del bagno e di tutta la casa non perdano: anche in questo modo si risparmia molta acqua.
Prima di avviare la lavatrice e la lavastoviglie assicuriamoci che siano davvero a pieno carico: questo permette il risparmio di oltre 7.000 litri di acqua per famiglia ogni anno. Per la lavatrice scegliere il programma economico, evitando le alte temperature e il troppo detersivo. Se si lavano i piatti a mano, è preferibile lasciarli in ammollo con poca acqua per ammorbidire i residui e mentre si strofinano con la spugnetta, chiudere il rubinetto dell’acqua.
E’ bene annaffiare le piante sempre di sera, con il buio l’acqua non evapora mantenendo più a lungo la retta umida. In questo modo è sufficiente un minor quantitativo di acqua. Per ampi spazi si può usare l’irrigazione a micropioggia, da programmare sempre di notte quando la richiesta di acqua è inferiore negli acquedotti centralizzati.
Giorgia Andretti
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