Praticare port all’aperto in inverno fa bene

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Praticare port all’aperto in inverno fa bene

sport in inverno
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Fa freddo, tutti chiusi in casa. Il timore dei genitori è di ammalarsi se esposti alle basse temperature. Al contrario, restare al chiuso, in luoghi surriscaldati e poco aerati, favorisce la circolazione dei virus. E poi diciamolo: troppo spesso si è raccomandato di restare a casa negli ultimi tempi. Tutto giusto, ma in osservanza delle leggi un po’ di moto ci vuole, soprattutto per i bambini. Come abbiamo già illustrato a proposito del giocare con il freddo far uscire i bambini è necessario per la loro salute. Per questo gli esperti raccomandano di praticare sport in inverno.

Più sport fin da bambini

È la convinzione di – restare al caldo – che pone l’Italia è ai primi posti in Europa per sovrappeso infantile. Nel nostro paese, l’obesità in bambini e adolescenti è aumentata di dieci volte rispetto a quarant’anni fa: colpa dell’alimentazione troppo ricca di grassi ma anche del poco moto. In età evolutiva, la mezz’ora di gioco ai giardini, o nei cortili, dopo la scuola, è importante ma, purtroppo, non sufficiente. Secondo l’OMS i bambini e i ragazzi dovrebbero praticare sport almeno tre volte alla settimana. Lo sport è utile non solo a combattere il sovrappeso, ma contribuisce al corretto sviluppo muscolo-scheletrico oltre ad aiutare a vincere la timidezza. L’intelligenza motoria si sviluppa tra i sei ed i dodici anni e questo avviene proprio attraverso il gioco libero e l’attività sportiva.

I malanni dell’inverno non sono tutti dovuti al freddo

Nei mesi invernali ci si ammala di più, è vero: la colpa, però, non è del freddo, contrariamente a quello che si è sempre pensato. Le basse temperature non causano una diminuzione dell’attività immunitaria e non favoriscono la proliferazione dei germi nocivi che, al contrario, vivono meglio in climi più temperati. Ci si ammala più spesso di raffreddore e di influenza perché si vive in spazi ristretti e in assenza di ricambio di aria. Di fatto la vita è tra le pareti di casa, degli uffici e delle scuole, se l’inverno è il periodo dell’influenza, la colpa è della scarsissima areazione degli ambienti favorendo la trasmissione dei virus stessi. La colpa è quindi dello stile di vita, non del freddo. Al contrario è stato dimostrato che la pratica sportiva anche a basse temperature permette al corpo di reagisce meglio agli attacchi virali. Sembrerebbe che la temperatura di cinque gradi sopra lo zero siano adatti per la corsa, la bici  e il gioco all’aperto. Qualche precauzione può essere presa per i bambini con asma, ma in questo caso è meglio chiedere al pediatra. 

I vantaggi delle basse temperature

Lo sport in inverno è raccomandato anche per altri motivi, ad esempio perché migliora la circolazione periferica. Quando inizia a fare freddo, l’organismo deve trattenere calore e lo fa mettendo in atto un meccanismo che si chiama vasocostrizione: i vasi sanguigni si riducono di calibro, per non disperdere il calore dal sangue. Diventano quindi più sottili i vasi sanguigni, la pressione arteriosa aumenta: il sangue scorre più rapidamente. Per l’effetto della vasocostrizione, le valvole presenti all’interno dei vasi sanguigni forniscono una spinta più efficace al sangue, facendolo scorrere meglio nel ritorno venoso verso il cuore. evitando gonfiori e varici. Il consiglio in più. Le scarpe invernali aiutano questo meccanismo naturale: si possono scegliere allacciate, altre tre-quattro centimetri per fornire al tallone una spinta necessaria per il ritorno del sangue. È anche bene non farsi mancare agrumi, ricchi di vitamina C che rafforzano i vasi, e banane, che apportano potassio contro la ritenzione idrica.

Sahalima Giovannini

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