Digiuno principio comune della Quaresima, Ramadan e Kippur

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Digiuno principio comune della Quaresima, Ramadan e Kippur

le religioni monoteiste e il digiuno

Un tempo, i cristiani in questo periodo iniziavano a osservare il digiuno il venerdì: era necessario rinunciare alla carne e ai cibi in generale considerati alimenti ricchi per simboleggiare il distaccamento dai piaceri, per permettere all’anima di raggiungere la Pasqua in uno stato di purificazione. Si ricalca, insomma, il lungo digiuno di Cristo nel deserto, come riportano i Vangeli. Oggi è difficile trasmettere questo concetto ai più giovani. In tavola c’è fin troppa abbondanza, quindi ai bambini è bene spiegare il vero significato della rinuncia.

La Quaresima, allontanarsi da quello che è sbagliato

Un sacerdote di un quartiere pieno di bambini, durante il discorso della domenica disse: È inutile bambini che rinunciate alla Nutella o alle patatine fritte se poi rispondete male ai genitori o fate i bulli con gli amici. Un concetto moderno di rinuncia a quello che fa male insomma: il simbolo non ha alcun valore se non è accompagnato da un vero cambiamento morale e spirituale. Non ha senso digiunare se i difetti, le malignità, le piccinerie non spariscono o almeno ci si sforza di arginarle e di crescere nella bontà verso gli altri. Tradizionalmente, il mercoledì delle Ceneri, il venerdì e il Sabato Santo sino alla Veglia pasquale è consigliato il digiuno purificatore per arrivare alla luce della Pasqua: la Resurrezione.  La Quaresima di questo anno 2022 è iniziata il 02 marzo per terminare il giorno di Pasqua il 17 aprile.

Il Ramadan per i Musulmani

Il digiuno appartiene anche alle altre due grandi religioni monoteiste che secondo la storia sono nate da un unico Dio, anche se definito in modo diverso. I musulmani  digiunano durante il Ramadan, il nono mese del calendario lunare e sacro. Secondo la tradizione in quel periodo il profeta Maometto ricevette la rivelazione del Corano dall’arcangelo Gabriele. Il digiuno è uno dei cinque pilastri obbligatori per il fedele musulmano, che in quel mese, dall’alba al tramonto, ci si astiene da bere, mangiare, fumare e dalle attività sessuali. Queste astensioni, nella religione islamica, sono dettate dalla necessità dell’autocontrollo: riuscendo a trattenersi dalle più elementari esigenze, l’anima si libera dalle tentazioni materiali e raggiunge Dio solo quando è davvero purificato. Il digiuno ha anche un valore sociale perché fa comprendere il valore dei doni di Dio e quindi aiuta ad essere di aiuto ai bisognosi e i derelitti. Al tramonto il digiuno viene rotto, mangiando un dattero come fece Maometto. Il Ramadan del 2022 ha inizio il 02 aprile per terminare il 02 maggio.

Lo Yom Kippur per gli Ebrei

Nella religione ebraica  si osservano diversi periodi di digiuno, ma il più noto e seguito è quello dello Yom Kippur, il Giorno dell’Espiazione. Questo periodo cade il 10 del mese di Tishri, dieci giorni dopo il Capodanno Ebraico, tra settembre ed ottobre del nostro calendario. In questo giorno di digiuno l’uomo deve espiare i peccati commessi nel corso dell’anno, nei confronti di Dio e degli uomini. Si digiuna completamente dal tramonto, alla notte seguente. Inoltre non ci si può lavare il corpo, indossare scarpe di cuoio, acque di colonia, oli o profumi, o avere rapporti sessuali. Alla fine del digiuno, ci si reca alla sinagoga completamente vestiti di bianco, colore simbolo della purezza che ha raggiunto l’anima. Yom Kippur del 2022 sarà tra il 04 e il 05 ottobre

Lina Rossi

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