

I medici italiani mettono in guardia dai possibili rischi legati alla trasmissione del Covid-19 durante i voli in aereo. Infatti, in questi giorni di luglio sono in molti a partire per le vacanze proprio in aereo e l’abolizione dell’obbligo di mascherine a bordo può favorire la diffusione di una variante estremamente contagiosa come Omicron. I possibili problemi di salute, in aereo, sono di diverso tipo, dall’ansia a quelli cardiovascolari.
La raccomandazione arriva dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici – Fnomceo – La scarsa qualità dell’aria a bordo dei voli, assieme a un insufficiente comfort termico concorrono alla diffusione delle malattie infettive a bordo. Alcuni studi hanno riportato un tasso di trasmissione del Sars-Cov-2 variabile tra il 9,7% e il 62%, ma il rischio riguarda anche altri virus come quello dell’influenza. I medici forniscono allora una serie di indicazioni importanti a coloro che si apprestano a intraprendere un viaggio in aereo. È assolutamente consigliabile utilizzare la mascherina anche se non più obbligatoria. Inoltre, è bene cercare di utilizzare disinfettanti per le mani, compatibilmente con le regole sul trasporto di liquidi e gel, per mantenere le mani sempre sanificate. Inoltre i medici lanciano un appello alla responsabilità di ciascuno di noi: nel caso in cui si accusino infezioni alle vie respiratorie come raffreddore, tosse, mal di gola, o anche febbre sarebbe opportuno evitare un viaggio aereo, al fine di tutelare gli altri passeggeri.
Nei voli di durata superiore alle tre ore, la scarsa umidità dell’aria può provocare affaticamento, secchezza alle mucose del naso, irritazione degli occhi, secchezza della pelle. L’immobilità prolungata può causare un rallentamento della circolazione sanguigna nelle vene dando origine a un rigonfiamento causato da un accumulo di liquidi: l’edema. I dati mostrano che volare non comporta particolari rischi di eventi cardiovascolari, ma alcuni rischi possono riguardare chi soffre di problemi cardiovascolari, perché durante il volo si verificano anche cambiamenti fisiologici per le variazioni della pressione nella cabina. Ci sono, infine, una serie di disagi psichici che possono insorgere quando si sale a bordo: la paura di volare è frequente e può portare sintomi come accelerazione dei battiti cardiaci, mani fredde, brividi, fino a paura di morire o di perdere il controllo di sé: il classico attacco di panico. In questi casi, la cosa migliore è affidarsi al personale di bordo.
Lina Rossi
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