Il rientro a scuola dopo le vacanze non e’ sempre facile

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Il rientro a scuola dopo le vacanze non e’ sempre facile

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Due settimane di vacanza sono state sufficienti a far perdere il rispetto della routine scolastica raggiunta con fatica. E’ tempo ora di riprendere le vecchie abitudini quotidiane: dalla sveglia al mattino all’andare a nanna la sera.

Svegliarsi presto, quando fuori è ancora buio e fa freddo e’ dura per noi adulti. Non può essere di meno per i nostri bambini, soprattutto dopo due lunghissime settimane di vacanze trascorse tra regali, giocattoli e tanto relax trascorso nel tepore della casa. Riprendere il ritmo tra gli impegni scolastici, religiosi e sportivi è difficile e tutto è reso ancora più complesso dalla normale sonnolenza dovuta alla stagione, al buio e alla voglia di restare ancora a lungo a letto. Dopo i primi due tre giorni la normalita’ fara’ il suo corso ma, nel frattempo, siamo noi genitori a dover dare una mano ai nostri ragazzi. Ecco come.

Riprendere le vecchie abitudini
Durante le vacanze i nostri bambini hanno sicuramente preso l’abitudine di andare a letto un po’ più tardi ma ora è necessario tornare alla consuetudine dell’andare a letto non oltre le 21. Soltanto se i ragazzi dormono almeno nove o dieci ore, saranno ben riposati e pronti a vivere la loro giornata densa d impegni. Dormire a sufficienza, inoltre, irrobustisce il sistema immunitario perché stimola la produzione di sostanze, le citochine, le quali aiutano le difese dell’organismo contro l’influenza e le altre affezioni tipiche del periodo invernale. Chi dorme poco, insomma, si ammala più facilmente. Prepariamo per i nostri bambini una cena leggera, da consumare non oltre le 20: il rispetto di questo tempo permette loro di avviare una buona digestione. I cibi da proporre possono andare da una minestra in brodo ad un bel piatto di minestrone con verdure e cereali, oppure pasta e fagioli o riso e piselli. Le pietanze devono essere leggere, quindi: pesce o carne bianca cucinata in modo leggero o del formaggio di qualità, con verdure e, infine, frutta. E per il dopo cena, niente giochi movimentati o troppa televisione: meglio la lettura di un bel libro, già sotto le coperte e con la luce soffusa, ideale per favorire l’assopimento e far scivolare il bambino nel sonno all’ora giusta.

Una bella colazione per cominciare
Se andranno a letto presto, i nostri figli saranno più propensi ad alzarsi al mattino. Concediamo loro una coccola speciale: poniamo sul termosifone una felpa, un vecchio golf o una vestaglia, ma anche le loro calzine antiscivolo e facciamoglieli indossare appena escono dal letto. L’abbraccio caldo e morbido sarà loro di conforto e li aiuterà a tenere lontano il cattivo umore. Facciamo trovare loro la tavola apparecchiata con cura, per far colazione con calma. Concediamo qualche golosità per far carburare l’organismo: una cioccolata calda con tre frollini, una tazza di latte con i cereali preferiti oppure del tè con un cucchiaio di miele e una bella fetta di torta casalinga e, naturalmente, una macedonia colorata. Iniziare la giornata senza fretta e in modo sano, oltre che goloso, mette di buon umore l’intera famiglia. Per evitare i capricci mattutini su cosa indossare, scegliamo la sera prima, con la necessaria calma quale è l’abbigliamento più idoneo per gli impegni della giornata. E se i figli si mostrano svogliati e polemici, attingiamo alle nostre energie per avere tanta pazienza, non sgridiamoli e concediamo, invece, qualche coccola e qualche bacio in più.

Piccoli premi durante la settimana
Se le vacanze natalizie erano state caratterizzate da svago e divertimento, la settimana di scuola è sicuramente più grigia e monotona. Spezziamo la routine con qualche progetto divertente da fare tutti insieme anche durante la settimana: un cinema pomeridiano con i suoi amichetti preferiti, la pizza il venerdì sera, una merenda speciale con i compagni di classe, una visita al planetario o a uno museo per i bambini nel fine settimana … Se nostro figlio avrà un obiettivo piacevole da perseguire per il fine settimana, vivrà i giorni di ripresa con più entusiasmo. Ritagliamo un poco del nostro tempo per giocare insieme ai nostri piccoli la sera, ricreando l’atmosfera complice e affettuosa alla quale si erano abituati durante le vacanze natalizie. Infine, è importante essere fermi quando i nostri ragazzi chiederanno di saltare l’ora di danza o di tennis: la loro stanchezza è più psicologica che fisica e un po’ di sport li aiutera’ a stare meglio, la stanchezza fisica favorira’ il riposo notturno. E se, per caso, in questi giorni freddi di gennaio dovesse far capolino un pomeriggio di bel tempo, approfittiamone per lasciarli giocare anche solo mezz’ora all’aperto, le giornate hanno iniziato ad avere piu’ luce.

Sahalima Giovannini

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