Il Covid ha variato anche i compiti estivi, è bene controllare

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Il Covid ha variato anche i compiti estivi, è bene controllare

In questo ultimo scorcio d’estate i bambini hanno ancora tanta energia per correre e giocare all’aperto, voglia di fare bagni in mare e passeggiate nei prati. Un po’ meno è la voglia di dedicarsi agli ultimi compiti delle vacanze. Quest’anno, grazie al Covid, sono più importanti che mai visto che la scuola a distanza non ha sempre garantito il completamento del programma. D’altra parte il sole e il caldo non aiutano a concentrarsi. Ecco allora qualche consiglio.


Le regole per lo sprint finale

  • Si può iniziare con la lettura di un libro, spesso accettata meglio dai bambini perché non si presenta come un esercizio o come un obbligo scolastico. Vedere i genitori leggere con interesse è sempre il modo più efficace per dare l buon esempio.
  • I compiti andrebbero suddivisi in base ai giorni di vacanza che rimangono, cercando di dedicare più o meno un’ora di tempo al giorno a compiti di diverse materie per dedicare il tempo restante alle attività all’aria aperta.
  • I compiti di matematica e di grammatica possono essere proposti come dei giochi a quiz, stile esercizi delle parole crociate, mostrandosi interessai a trovare la soluzione corretta.
  • I momenti della giornata vanno bilanciati, dando spazio ai compiti ma in proporzione anche ai giochi su tablet o computer e a quelli insieme agli amici per non penalizzare gli uni o gli altri in modo troppo netto.
  • I ragazzini vanno seguiti nei compiti ma non bisogna sostituirsi a loro negli esercizi: devono rendersi conto, ed essere consapevoli, delle proprie reali capacità.
  • Lasciamo scegliere al bambino il momento in cui preferisce dedicarsi allo studio. Una volta stabilito il momento migliore, però, non si deve transigere.
  • Il tempo dedicato ai compiti deve essere possibilmente in un luogo tranquillo e lontano da qualsiasi tipo di distrazione.

Se sono state assegnate ricerche a soggetto libero, si può consigliare al bambino di eseguire una relazione su un animale, una pianta incontrati nelle vacanze o su una località o sito storico archeologico che lo ha colpito durante l’estate, corredando la ricerca con foto o reperti.

Giorgia Andretti

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