

Lockdown completo totale in tutte le Regioni durante i giorni festivi e prefestivi, dalla Vigilia di Natale all’Epifania. Nei giorni feriali tutte le Regione saranno arancione o in lockdown parziale. Quindi, niente mega riunioni di famiglia o tra amici quest’anno, niente feste in piazza, discoteca, cinema o passeggiate in centro tra le luci. Saranno delle festività in sordina, forse un po’ più tristi, ma sta a ciascuno di noi non renderle tali, a quanto pare è necessario per evitare la temuta terza ondata prevista tra gennaio e febbraio. Ecco le regole che si dovranno seguire, emesse dall’ultimo DPCM.
Tutta Italia è zona rossa dal 24 dicembre fino al 6 gennaio: per la precisione ci saranno dieci giorni rossi: i festivi e prefestivi 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Sono di colore arancione solo alcuni giorni feriali in mezzo a questi due periodi: 28, 29 e 30 dicembre, anche se soggetti ad alcune limitazioni. Sarà necessario restare quanto più possibile a casa ed è vietato spostarsi a meno che non ci siano validi motivi di lavoro, salute e necessità. In questi casi sarà necessario compilare l’autocertificazione e portarla con se prima di uscire. Tra le motivazioni ritenute valide figura l’assistenza ad una persona non autosufficiente, potrà infatti essere assistita da una sola persona e questa, a sua volta, potrà portare con sé figli minorenni che non possono essere lasciati soli. E’ permesso viaggiare per fare rientro alla propria residenza, domicilio o nell’abitazione in cui ci si ritrova abitualmente con il partner. Si potrà uscire per andare nei negozi o a Messa nella chiesa più vicina a casa però o per fare attività motoria all’aperto soli, portando sempre con sé l’autocertificazione. Sarà possibile anche raggiungere le seconde case, purché queste siano all’interno della propria Regione.
Familiari, fidanzati ma anche amici potranno incontrarsi nei giorni festivi e prefestivi e festeggiare insieme sia a Natale che a Capodanno rispettando però sempre il coprifuoco entro le 22. Però, possono essere ammessi solo due ospiti esterni al nucleo famigliare, mentre non ci sono limiti per bambini sotto i quattordici anni e persone disabili, sempre ovviamente con buon senso. Gli incontri potranno avvenire, una sola volta al giorno, con spostamenti dentro la regione.
Bar e ristoranti chiudono dalla vigilia di Natale fino al 7 gennaio, quando riapriranno a festività ormai concluse. Chi vorrà potrà rimanere aperto ma solo per il servizio a domicilio o per l’asporto entro le 22. Anche, bar, pasticcerie, gelaterie potranno continuare a lavorare ma solo se offriranno questi servizi. Al tavolo non sarà possibile pranzare o cenare e non si potranno fare colazioni, aperitivi e così via. Restano aperti gli autogrill lungo le autostrade e i bar in stazioni e aeroporti. Supermercati e alimentari saranno sempre aperti tranne il giorno di Natale e il Primo dell’anno. I negozi resteranno sempre chiusi, i soli negozi aperti saranno: parrucchieri, barbieri, farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, fiorai, negozi di giocattoli e abbigliamento sportivo, tabacchi, ferramenta, lavanderie e negozi per animali, insomma i negozi per i servizi essenziali. I centri commerciali e i mercati saranno chiusi tranne che per la vendita di alimentari.
Sarà possibile muoversi liberamente ma solo all’interno del proprio comune o al massimo per raggiungere quello più vicino per l’acquisto di beni di prima necessità se non disponibili. Ci si potrà muovere comunque all’interno della propria Regione per raggiungere le seconde case. Gli incontri con famigliari e amici non sono vietati ma deve prevalere il buon senso, ricevendo quindi solo due persone non conviventi indossando sempre la mascherina. Restano chiusi bar, ristoranti nella consumazione al tavolo, mentre è consentito il servizio a domicilio se non si ha voglia di cucinare. Potranno aprire gli esercizi commerciali di qualsiasi tipo, con orari continuati e allungati fino alle 21 per evitare che, soprattutto nei primi giorni della prossima settimana, si formino assembramenti per gli ultimi acquisti di regali di Natale prima della chiusura anticipata la sera di mercoledì 23.
Giorgia Andretti