

Il pensiero dei pedagogisti non è concorde su quali possano essere gli effetti della paghetta sullo sviluppo della personalità dei futuri adolescenti. Per alcuni la paghetta è un valore aggiunto se inserito nell’educazione globale, ovvero, al pari di tutte le altre regole vigenti all’interno delle famiglie. Per altri, come nel caso della ricerca portata avanti dai ricercatori in Lombardia, la paghetta potrebbe avere effetto negativo e predisporre a comportamenti rischiosi come: il gioco d’azzardo, il fumo e le dipendenze da sostanze.
Il focus della ricerca condotta a Milano dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato indagare quali siano gli effetti della paghetta verso alcuni comportamenti considerati a rischio: fumo di sigaretta, consumo di alcolici, uso di cannabinoidi e droghe e gioco d’azzardo e quanto questi siano correlati alla modalità di destinare denaro con la paghetta o dati a richiesta per specifiche attività. Lo studio ha analizzato i dati di 989 ragazzi di 15 anni frequentanti le 67 classi e che hanno fornito informazioni sulla disponibilità di denaro. Le domande a cui hanno risposto i ragazzi erano le seguenti: – Quanti giorni hai fumato almeno una sigaretta, se mai lo hai fatto, negli ultimi 30 giorni – Quanti giorni hai bevuto alcol, se mai lo hai fatto, negli ultimi 30 giorni – Negli ultimi 12 mesi ti è mai capitato di consumare 5 bicchieri o più di bevande alcoliche, anche diverse, in un’unica occasione, una serata, una festa, da solo, eccetera? – Hai mai fumato cannabis? – In quante occasioni hai scommesso/giocato del denaro nella tua vita?
Una spesa superiore a 10 euro alla settimana è stata associata, a conclusione della ricerca, ad una maggiore probabilità di attivare comportamenti non idonei ai ragazzi, ovvero: fumare, bere troppo o giocare d’azzardo. All’aumentare del valore della paghetta il rischio era più elevato. Quindi ricevere una paghetta piuttosto che chiedere denaro di volta in volta, è stata correlata a una maggiore probabilità di attivare comportamenti rischiosi. Al contrario, non è stata rilevata una relazione significativa tra coloro che ricevevano denaro solo su richiesta. Infine, gli adolescenti che ricevevano meno di 10 euro su richiesta avevano meno probabilità di adottare i comportamenti a rischio I ricercatori sostengono che comunque sono necessarie ulteriori ricerche per capire il perché la disponibilità denaro può attivare comportamenti rischiosi.
Gestire saggiamente il denaro è difficile per le persone di tutte le età, ma lo è ancora di più per i bambini. È importante che i genitori siano consapevoli di quello che i bambini vedono e conseguentemente apprendono, parlando dei comportamenti a rischio. Ai bambini dobbiamo piuttosto insegnare il valore del denaro da subito con il metodo della paghetta finalizzata al buon uso dei soldi e soprattutto finalizzata al risparmio. È difficile cambiare un comportamento una volta che è stato radicato, ecco perché è fondamentale introdurre il concetto dei soldi e del loro utilizzo il prima possibile. Tre concetti dovrebbero essere ben insegnati ai ragazzini prima dei dieci anni:
Rossi Lina
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