

L’Italia è un paese dove, teoricamente, esisterebbero tutte le condizioni per avere ossa sane: c’è il sole a convertire la sintesi di vitamina D e siamo ricchi di fonti di calcio e di proteine per il benessere anche delle articolazioni. In realtà la situazione non è poi così rassicurante: i bambini non assumono calcio a sufficienza, forse perché non sintetizzano abbastanza vitamina D che aiuta proprio l’assorbimento del calcio. Inoltre le proteine che consumano sono quasi tutte di origine animale, mentre le ottime fonti vegetali che si trovano in cereali integrali e legumi sono troppo spesso trascurate.
La ricetta giusta è costituita da dieta ricca di nutrienti di calcio e proteine, da una regolare esposizione al sole che favorisce la corretta produzione di vitamina D e da tanta attività fisica, che favorisce la precipitazione nelle ossa dei nutrienti che le irrobustiscono. Lo suggeriscono gli esperti intervenuti al congresso nazionale della Società italiana di nutrizione clinica e metabolismo – Sinuc – a Firenze. Le fonti alimentari di calcio, cioè latte e latticini, costituiscono la prima scelta mentre gli integratori sono indicati per i soggetti ad alto rischio: le donne corrono il rischio di incorrere in problemi di osteoporosi e per le quali le fonti alimentari non sono sufficienti. Il calcio però si trova anche in molti altri cibi non necessariamente di origine animale e quindi ricchi anche di grassi saturi. Per esempio, il calcio si trova nei vegetali a foglia verde e in molti tipi di frutta secca e disidratata, come i fichi, le prugne, le albicocche, che oltretutto apportano tanta fibra e anche proteine vegetali di ottima qualità. Nei consigli di Zia Vittoria trovate molte altre informazioni sul calcio. Il calcio oltre che per le ossa è necessario per la contrazione dei muscoli e la sua presenza nella dieta permette di accumulare quel patrimonio osseo sin dall’infanzia, prevenendo l’osteoporosi.
Il calcio da solo non è sufficiente per assicurare la salute delle ossa: è necessaria la vitamina D, che fa assorbire il calcio stesso. Si trova in piccole quantità nel salmone, nelle uova, nei vegetali verdi e in alcuni cereali, ma il modo migliore per procurarsela è stare all’aria aperta, alla luce naturale. Il discorso vale soprattutto per questa stagione, quando la luce è più intensa, ma anche il sole invernale aiuta: senza contare che le grandi quantità di vitamina D sintetizzate in estate vengono immagazzinate dal fegato e utilizzate quando ce n’è più bisogno. Tutto sulla vitamina D. Infine occorrono le proteine, che si possono considerare i mattoni di tutto l’organismo e quindi anche del tessuto osseo. L’attività fisica all’aperto, oltre ad assicurare una buona forma fisica e quindi la salute dello scheletro a tutte le età, fissa il calcio nelle ossa. Quindi è da piccoli che si devono acquisire le buone abitudini a una dieta corretta e allo stile di vita giusto. Quindi, sì a mezz’ora di attività all’aperto, che sia camminata, corsa, bicicletta o, nel caso dei bambini, gioco libero. E poi un po’ di latticini magri, cereali integrali, frutta disidratata, vegetali verdi e pesce. La salute in generale ne trarrà beneficio.
Giorgia Andretti