

Gli zuccheri in eccesso sono pericolosi al pari e forse anche di più dei grassi saturi: se l’energia accumulata non viene bruciata da una adeguata attività fisica, come purtroppo accade ai nostri bambini, viene convertita in grasso. In pratica l’adipe viene immagazzinato in depositi attorno al cuore e all’addome rilasciando nel corpo sostanze chimiche dannose per la salute. È quanto emerge da una ricerca realizzata dall’Università del Minnesota è stata pubblicata sullo European Journal of Preventive Cardiology.
Lo studio ha esaminato sia le bevande zuccherate: bibite analcoliche, bevande alla frutta o bevande energetiche, sia lo zucchero aggiunto agli alimenti e alle bevande durante la cottura o negli alimenti trasformati dall’industria alimentare. I ricercatori hanno analizzato l’associazione tra consumo di zucchero a lungo termine e depositi di grasso o adipe nel cuore e in altri organi. Nella ricerca sono state studiate 3.070 persone tra i diciotto e i trent’anni e sono state controllate per più di due decenni. I ricercatori hanno scoperto che l’assunzione di bevande zuccherate e zuccheri aggiunti per venti anni sono risultate correlate a maggiori depositi di adipe attorno agli organi.
Gli zuccheri necessari sono quelli complessi come i carboidrati: pasta, riso, pane, meglio se integrali. Zucchero complesso è anche quello contenuto nella frutta, sotto forma di fruttosio. Per garantirsi la quantità di carboidrati necessari ogni giorno, è necessario seguire un regime alimentare in cui i carboidrati costituiscano circa il 50-60% del totale dei nutrienti. È bene ricordarsi che in questa quota vanno inclusi non solo pasta, riso e pane, ma anche la frutta, le patate e i legumi. Insomma, un limite che va rispettato, cercando di non esagerare soprattutto con gli zuccheri semplici, quelli contenuti nei dolciumi, nelle bibite dolci. Se questi zuccheri vengono utilizzati in eccesso predispongono a sovrappeso, diabete e aumento di trigliceridi nel sangue. Una buona guida per non eccedere è seguire i menù bilanciati proposti quotidianamente da Zia Vittoria, sono elaborati nel rispetto dei nutrienti necessari alla buona salute.
La quantità di carboidrati assunta quotidianamente non viene utilizzata immediatamente dall’organismo, ma immagazzinata, sotto forma di glicogeno, dal fegato e dai muscoli, servendosene solo in caso di necessità. Non tutti i carboidrati in eccesso possono, però, essere depositati come glicogeno: quelli che non trovano spazio vengono trasformati in adipe sotto forma di colesterolo e trigliceridi, che entrando in circolo nel sangue, provocano, fra le altre cose, un aumento di peso, un’ostruzione delle arterie e rischio cardiovascolare. I carboidrati, inoltre, soprattutto quelli ad alto indice glicemico, stimolano la produzione di insulina: un ormone che, se sintetizzato in eccesso, può causare non solo problemi di salute come cardiopatie e diabete, ma può anche far ingrassare. E’ bene non esagerare nel consumo di zuccheri semplici, l’organismo ne ha bisogno solo in condizioni di elevato bisogno.
Sahalima Giovannini