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Gli alimenti per la salute del cervello: frutti di bosco, frutta secca e….

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Un altro punto a favore della dieta mediterranea. Non solo aiuta a contrastare l’insorgenza dei tumori e delle malattie cardiovascolari, ma può addirittura costituire un’efficace prevenzione contro la malattia di Alzheimer, una forma di demenza senile molto seria, sempre più diffusa e contro la quale, al momento, non esiste nessun tipo di terapia farmacologica.

Frutta e verdura contro il decadimento cognitivo
L’utilità della dieta mediterranea è stata dimostrata da uno studio del Rush Medical Center di Chicago pubblicato dalla rivista Alzheimer’s & Dementia: The Journal of the Alzheimer’s Association. I ricercatori del centro hanno monitorato un gruppo di oltre 900 persone per ben 16 anni, dal 1997 al 2013, ai partecipanti il protocollo prevedeva una dieta di tipo mediterraneo, comprendeva infatti, quindici gruppi di alimenti divisi in dieci – salutari:i verdure a foglia verde, frutta secca, frutti di bosco, cereali integrali e olio d’oliva e cinque –non salutari: carne rossa, burro e fritti. Nella dieta gli alimenti non salutari dovevano essere inseriti meno di una volta a settimana, mentre per gli altri il consumo era libero ed abbondante con alcune raccomandazioni: i frutti di bosco dovevano essere consumati almeno due volte a settimana. Nel periodo monitorato si sono verificati 144 casi di Alzheimer, la maggior parte dei quali era concentrata tra coloro che non avevano seguivano la dieta indicata fedelmente.

Gli antiossidanti mantengono sani i neuroni
Un’alimentazione povera di colesterolo e ricca di fibre, vitamine ed antiossidanti contenuti in frutta e verdura e di grassi insaturi, contenuti nell’olio di oliva ed avocado, riducono insomma il rischio di andare incontro a forme di demenza. Alcune carenze vitaminiche, in particolare di folati e vitamina B12, possono al contrario facilitare l’insorgenza di disturbi di decadimento cognitivo. Secondo gli esperti l’effetto si esplica perché le vitamine C ed E, i licopeni e le antocianine, tutti antiossidanti presenti nella dieta ricca di frutta e verdura, contrastano l’accumulo di radicali liberi, la causa primaria nella produzione di una sostanza specifica: la proteina beta amiloide, è lei la responsabile del decadimento delle delicate strutture neuronali, causandone perdita di funzionalità. Anche un moderato consumo di caffè e di vino rosso, con le numerose sostanze antiossidanti contenute, sembrerebbero avere un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo della demenza e sono in corso attualmente degli studi di popolazione destinati a confermare tali ipotesi.

Iniziamo a beneficiarne fin da piccoli
Se la dieta mediterranea è così benefica per le persona adulte, è il caso di iniziare ad approfittare dei suoi benefici fin da piccoli, sia per prevenire eventuali disturbi più avanti negli anni, sia per far sì che le strutture nervose siano nutrite dalle sostanze benefiche contenute in questi cibi. È bene però ricordare che la dieta mediterranea non significa il piatto di pasta super-condita, pezzi di pizza a tutte le ore e mozzarella in quantità industriale: questi alimenti sono ammessi, certo, ma in modiche quantità. La vera dieta mediterranea poggia le sue basi su verdura a foglie verde scuro, frutta di colore rosso, pesce almeno 3 volte la settimana e su tre cucchiai di olio di oliva al giorno o di avocado, sono questi i presupposti imprescindibili da non far mancare ai nostri ragazzini.

Giorgia Andretti

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