Libri, fedeli compagni per l’estate

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Libri, fedeli compagni per l’estate

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Appassiona, diverte, accresce il bagaglio culturale. Un romanzo o un racconto è un amico insostituibile nei mesi di riposo. Ecco qualche titolo intramontabile.

I nostri figli anche quest’anno possono contare su ben tre mesi di vacanza. Tra gioco, divertimento, relax e, perché no, anche un po’ di compiti, la lettura di un buon libro è un modo sano per passare il tempo, sognare, imparare tante cose nuove. In libreria c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma quest’anno consigliamo alcuni titoli di classici nella letteratura per ragazzi e che, nonostante i decenni trascorsi, contengono insegnamenti utili per la crescita e conservano immutate freschezza e vitalità.

Libri classici e indimenticabili
Iniziamo con l’ultima edizione proposta dalla Giunti, per la collana Classici per ragazzi, di Piccole donne (208 pp. Illustrate, € 9,90). Questo famosissimo romanzo scritto da Louisa May Alcott nel 1868 ha passato i cento anni, ma non li dimostra affatto. La storia è quella, quasi autobiografica, della famiglia Alcott, divenuta March nel libro: le quattro sorelle, Meg, Jo, Beth e Amy sono le protagoniste della storia, che si snoda intorno agli avvenimenti domestici accaduti nel 1861, anno in cui il padre è lontano da casa perché arruolato nell’esercito durante la Guerra Civile. In questo periodo non facile, le ragazze vivono la loro vita quotidiana, si occupano di piccoli lavori per contribuire al menage domestico, cercano di migliorare i loro difetti, stringono amicizie, provano emozioni, sentimenti nuovi e delusioni. Attorno a loro ruotano personaggi come la mamma, forte e saggia, l’irascibile zia March, la fedele domestica Hannah e il fedele amico Laurie. Il personaggio centrale del racconto è l’indimenticabile Jo, dal carattere indipendente e anticonformista, che si ritrova anche in altri libri successivi della Alcott. Il lieto fine è ovviamente d’obbligo e non manca la morale, che la scrittrice propone ai suoi giovanissimi lettori e lettrici (il romanzo consigliato già a partire dai 6 anni) in modo serio ma in forma semplice e senza risultare datata o noiosa. Torniamo in Italia per un libro di tanti anni fa e con la spensieratezza, l’allegria e anche la tenerezza di un grande monello della letteratura italiana, Gian Burrasca e il suo giornalino, nato dalla penna dello scrittore fiorentino Luigi Bertelli, in arte Vamba. Proponiamo l’edizione – con la stessa copertina della sua prima pubblicazione come libro, nel 1911, ma le cui puntate erano già uscite sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908 -, di Giunti Junior Il giornalino di Gian Burrasca (228 pp. Illustrate, € 6,90): c’è tutta la scintillante comicità toscana in ogni pagina di questo diario dove il giovanissimo Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, annota gli avvenimenti della vita sua e della sua famiglia. Educato a non mentire mai, il ragazzino dice sempre la verità, anche quella che le convenzioni sociali non vorrebbero che si dicesse o si sapesse, anche quella verità che mette nei guai le sorelle e i loro fidanzati, poi mariti. I risvolti tragicomici per la famiglia, ma esilaranti per i lettori, costringono i genitori, disperati, a iscrivere Giannino al collegio Pierpaoli. Qui, invece di imparare la buona educazione, il ragazzino diviene l’anima di una ribellione contro la falsa e tirannica disciplina che vi è imposta da una ridicola ma prepotente coppia di proprietari-direttori. Il diario diviene così la protesta e la rivolta di un ragazzo contro il mondo conformista e soffocante degli adulti che Vamba volle testualmente dedicare “ai ragazzi d’Italia perché lo facciano leggere ai loro genitori”.

Per volare sulle ali della fantasia
Per bambini e bambine a partire dagli 8 anni, consigliamo un libro che sa condurre in un magico mondo in cui rispecchiarsi, che aiuta a capire meglio gli adulti e a comprendere le mancanze dei genitori non sono dovute a cattiveria. Stiamo parlando del celebre Piccolo Principe che Antoine de Saint-Exupéry scrisse nel 1943. Lo proponiamo nell’edizione Bompiani (121 pp. Illustrate, € 7,50) e può essere letto anche insieme a mamma e papà, magari sotto l’ombrellone a voce alta. Racconta la storia di un aviatore di nome Antoine, proprio come l’autore, partito dal piccolissimo asteroide B612 sul quale ci sono solo tre vulcani e una rosa vanitosa. Per caso atterra nel deserto del Sahara, ma è solo il primo scalo del suo giro dell’universo, alla conoscenza di altri pianeti per vedere come si comportano gli abitanti adulti. Il Piccolo Principe mette in risalto la differenza tra il mondo dei bambini e quello dei grandi, gli egoismi di questi ultimi che a molte volte non riescono a mettersi nei panni dei più piccoli e ne calpestano bisogni e sentimenti, puntando solo a soddisfare le proprie esigenze. Quanti di noi ex bambini e bambine si saranno emozionati leggendo questo classico della letteratura di Saint-Exupéry! Altro classico per ragazzi, uno dei primi firmati da Gianni Rodari, è Gelsomino nel paese dei bugiardi, pubblicato nel 1959 e riproposto dalla casa editrice Einaudi (182 pp. Illustrate, € 9,20, consigliato dagli 8 anni). In questo libro Rodari dà prova della sua straordinaria capacità di esplorare con occhio critico la realtà sociale e di muovere con brio e finezza di stile verso un universo fantastico costruito sull’altruismo, sulla generosità e sull’amicizia. La storia racconta di un ragazzino dalla voce potentissima, Gelsomino appunto, che si ritrova in un paese dove è obbligatorio mentire e chi dice la verità viene messo in manicomio. Qui i gatti sono costretti ad abbaiare e i cani a miagolare e tutti devono lodare il re Giacomone che, prima di dichiararsi monarca, era un pirata. È a lui che il paese deve il suo stato, ma saranno proprio Giacomino, la sua potentissima voce, Zoppino il gatto scarabocchio, Bananito il pittore e la vecchia e bisbetica zia Pannocchia a sconfiggere la prepotenza e far trionfare la sincerità. Perfino il re Giacomone alla fine ne gioverà. È un libro che invita a guardare con ottimismo il futuro.

Una straordinaria vita tra i rami
È fresca di ristampa l’edizione Mondadori di un capolavoro nella letteratura per ragazzi, Il barone rampante (Collana Oscar Junior, 324 pp. Illustrato, € 9,50, consigliato dai 10 anni) di Italo Calvino. Racconta di un indomabile ribelle, il Barone Cosimo Piovasco di Rondò, che a soli dodici anni e dopo un banale litigio con il padre, decide di salire su un albero per non ridiscenderne mai più. La sua vita la passerà sugli alberi, prima su quelli nel giardino di famiglia poi, di albero in albero, nei boschi del circondario e oltre, verso terre lontane ma collegate “via vegetazione”. Sono gli occhi del fratello minore, Biagio, a raccontare le avventure di Cosimo. Forte, testardo, scontroso ma onesto e dotato di forza di volontà, il piccolo barone non verrà mai meno ai suoi ideali e, anche saltellando da un ramo all’altro, manterrà una normale vita di relazione, proseguendo gli studi, imparando a cacciare, consolidando amicizie e seguendo la vita di famiglia. Tutto questo contribuisce a renderlo strano ma anche affascinante agli occhi della società, quella di allora come l’attuale. Anche in questo libro per ragazzi scritto nel 1957, Calvino si dimostra estremamente attuale e all’avanguardia, soprattutto su tematiche particolari come la paura e l’avversione per ciò che si discosta dalla cosiddetta normalità.

Su Ibs:
Piccole Donne
Piccolo Principe
Il giornalino di Gian Burrasca
Gelsomino nel paese dei bugiardi
Il Barone Rampante

 

Marina Zenobio

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