La decisione è stata presa, i nostri ragazzi partiranno per la prima volta da soli per il campo estivo o per un viaggio all’estero. Oltre alle classiche raccomandazioni mettiamo in valigia indumenti pratici e passaporto.
Mare basso e pulito, ambiente salubre, presenza di locali e ristoranti, oltre che attività di gioco e di divertimento: sono le caratteristiche delle spiagge bandiera verde, le migliori per le vacanze dei nostri bambini.
Sport e corsi di lingua, passeggiate all’aria aperta e falò sotto le stelle: mentre aspettano le vacanze di mamma e papà, i nostri ragazzi possono trascorrere un divertente periodo di riposo post-scuola in un campo estivo
L’Oriente ha un fascino unico, soprattutto se è vicino e a portata di famiglie. Ecco due itinerari perfetti per questa stagione, dove il sole e il caldo ricordano l’estate appena trascorsa e l’aria è intrisa di profumi e magie.
Settembre e ottobre sono i mesi migliori per viaggiare con i bambini, costi inferiori, una migliore accoglienza e niente file. Se abbiamo la possibilità di regalarci un viaggio extra Malta e New York sono le mete ideali.
Le strutture turistiche e quindi alberghi, camping e similari non possono più dare accesso ai bambini e ragazzi senza il personale documento di identità valido e con foto. La norma è entrata in vigore nel più totale silenzio.
Le ferie di mamma e papà si avvicinano ma sono ancora molti i ragazzi che frequentano i vari GREST o i centri multisport. Qualsiasi struttura sia stata scelta per loro, l'importante è che abbiate privilegiato la sicurezza dei vostri figli.
Le scuole sono finite, ma per i genitori è ancora tempo di lavoro. Quando i ragazzini sono più grandi e hanno bisogno di stare con i coetanei, il campo estivo è una valida e divertente alternativa a tate e nonni.
Per voi i risultati del nostro sondaggio chiuso oggi insieme alla fine della scuola. Il quesito rivolto agli utenti di GuidaGenitori era: chi si occuperà dei vostri figli al termine della scuola materna, elementare e media inferiore.
L'importante è far trascorrere ai nostri figli un periodo di tempo lontano dall'inquinamento cittadino che in estate raggiunge vette elevate. Sia che si scelga il mare o la montagna, la scelta deve rispettare i loro bisogni.
I parchi naturali regionali sono delle vere e proprie oasi naturali dove rigenerarsi. Permettendo al visitatore di accantonare la realtà metropolitana, di fatto lo proiettano nella magica dimensione naturalistica.