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Un giorno alla Fattoria Didattica

Approfittiamo dell’estate e del tempo libero per regalare al nostro bambino una full immersion contadina tra animali ed orti trascorrendo un giorno in una Fattoria Didattica.

In Italia, solo 2 bambini su 10 sono entrati, almeno una volta, in una stalla. Gli altri 8 hanno visto gli animali dal vivo solo al circo o ai bioparchi, ma non hanno mai avuto la possibilità di vedere, per esempio, come si ottiene il latte che ogni mattina accompagna le loro colazioni. È quanto emerge da un’indagine on line della Coldiretti divulgata lo scorso 31 maggio (Giornata Mondiale del latte, promossa in tutto il mondo dalla FAO), durante la presentazione del primo censimento delle fattorie didattiche italiane. Nell’occasione, è stata aperta dalla Coldiretti nel centro di Roma una vera e propria fattoria con l’orto da coltivare, il miele da raccogliere e il formaggio da preparare a partire dal latte, ottenuto da una vera e propria gara di mungitura tra scolaresche.

Un concorso rivolto alle scuole
L’obiettivo del censimento sulle fattorie didattiche – ha spiegato Coldiretti – è fare conoscere le molteplici attività che si svolgono nelle 1.189 strutture riconosciute dalle diverse Regioni. La possibilità di trascorrere giornate nelle fattorie didattiche è stata offerta alle classi vincitrici della prima edizione del concorso promosso dalla collaborazione tra Coldiretti e il Ministero dell’istruzione, università e ricerca (MIUR) “Dalla tavola alla cittadinanza” per l’anno scolastico 2009/2010 al quale hanno partecipato 211 scuole di tutta Italia. Al primo posto si è classificata la scuola primaria Pietro Baricco di Torino classe 4 C, al secondo posto la scuola Gianni Rodari di Agliana (PT) classe 3 B e al terzo posto si è classificata la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Fiumalbo (MO). A premiare i bambini, oltre al presidente di Coldiretti, Sergio Marini, c’erano il sottosegretario del MIUR Guido Viceconte e il presidente della Commissione agricoltura della Camera, Paolo Russo.

Educare alla campagna
Con l’obiettivo di creare una rete di aziende agricole opportunamente attrezzate per accogliere le scolaresche, gruppi di bambini, famiglie e tutti coloro che sono interessati a scoprire, nel tempo libero, il mondo rurale – un ricco bacino di risorse tradizionali e storiche, economiche e produttive, di valori culturali, di benessere e qualità del vivere -, la Coldiretti ha lanciato su tutto il territorio nazionale“Educazione alla Campagna Amica”, che si propone di soddisfare anche le esigenze dei nuovi programmi scolastici. Conoscere la fattoria, trascorrere una giornata in campagna diventa un momento importante per familiarizzare con la natura che circonda le nostre città; significa comprendere il lavoro dell’imprenditore agricolo, “custode” delle ricchezze ambientali e culturali del territorio e della produzione di alimenti di qualità. L’idea didattica di base del progetto della Coldiretti si ispira ad una visione pratica dell’apprendimento, volto a stimolare l’osservazione e la scoperta, cioè ad imparare “vedendo fare e facendo”, tipica peculiarità del mondo rurale. Nelle fattorie didattiche gli imprenditori e le loro famiglie, nel ruolo di docenti, avranno il piacere di incontrare bambini ed adulti, trasferendo loro la conoscenza e le esperienze del mondo contadino e delle sue attività: la coltivazione della terra, l’allevamento degli animali, ma anche l’origine degli alimenti, i loro sapori, la loro stagionalità. Ma la fattoria può essere anche luogo di socializzazione sul territorio, di incontro fra generazioni, di trasmissione di un sapere fatto di manualità, di valori, di relazioni, di rispetto reciproco e per l’ambiente.

Fattorie didattiche in ogni Regione
Partendo da questi presupposti, molte sedi locali di Coldiretti, in collaborazione con i rispettivi Assessorati all’Agricoltura, hanno costituito reti regionali di fattorie didattiche presenti ed operanti sul territorio. Ne fanno parte aziende agricole, di apicoltura e agriturismo – tutte certificate da una “Carta di Qualità” -, che mettono a disposizione le loro competenze e i loro spazi a bambini, ragazzi e famiglie, oltre che a scolaresche organizzate. Favorendo così, tra i giovanissimi e in modo divertente, lo sviluppo della conoscenza dell’ambiente rurale, dell’origine degli alimenti, delle tecniche di lavorazione dei prodotti tipici; il tutto attraverso il contatto diretto con la campagna, gli animali e la vita contadina. Attraverso la promozione e l’educazione, le fattorie didattiche diffondono nelle nuove generazioni e nella società le tradizioni e le usanze della cultura contadina, valorizzandone mestieri e manualità. Per organizzare una visita, in rete si possono trovare gli elenchi delle fattorie didattiche operanti in aziende agricole presenti in quasi tutte le Regioni.
http://www.fattoriedidattiche.biz/

 

Marina Zenobio

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