

Aprile dolce dormire… un proverbio assolutamente realistico, sia per gli adulti sia per i bambini. Sono i più piccoli, infatti, a risentire della fatica fisica e psicologica del cambio di stagione. All’inizio della primavera l’aumento delle temperature causa un leggero calo di pressione coincidendo di fatto con un abbassamento della soglia di attenzione e con una minore energia fisica. Inoltre molti bambini, reduci da forme influenzali prolungate con la complicità del cattivo tempo, si trascinano dietro una forma di debolezza. Anche il passaggio all’ora legale fa la sua parte: alzarsi un’ora prima è una fatica non da poco per i nostri bambini.
No agli alimenti troppo dolci
L’alimentazione corretta può aiutare a sentirsi nuovamente in forze, con più energia anche mentale per far fronte, nel caso dei bambini più grandi, all’ultimo sforzo intellettuale a scuola, prima della lunga pausa estiva. Attenzione, però: ai piccoli è bene evitare di proporre gli alimenti troppo ricchi di zuccheri semplici, come bibite dolci e frizzante, cioccolato al latte o peggio ancora Energy drink. Questi prodotti, infatti, solo apparentemente forniscono energia. Lo zucchero contenuto provoca un picco glicemico, ossia un innalzamento repentino del livello di zuccheri nel sangue. Il pancreas reagisce secernendo insulina catturando lo zucchero per riequilibrare la glicemia. Questo evento dà luogo a due conseguenze: lo zucchero che viene metabolizzato dall’insulina finisce nel fegato ed immediatamente dopo trasformato in grassi. In seconda battuta, si verifica una situazione di ipoglicemia improvvisa che spinge a cercare altri alimenti dolci, in un circolo vizioso che non aiuta a sentirsi più forti ma può predisporre a disturbi seri come sovrappeso e diabete.
Si deve puntare sui dieci super-cibi
Gli alimenti utili sono altri: li ha elencati, in un articolo online sul Daily Mail, l’esperta di nutrizione inglese Lee Holmes. La dottoressa consiglia:
1. prima di tutto la frutta secca, come nocciole, mandorle e noci:un cucchiaio di frutta secca fornisce minerali ed energia a lento rilascio;
2. Essenziale è lo yogurt, ricco di batteri buoni aiutano una corretta digestione dando all’organismo la possibilità di prendere il meglio dal cibo e combattere così la stanchezza;
3. Il salmone: un cibo ricco di proteine nobili, di vitamina B6, niacina e riboflavina aiutano a convertire il cibo in energia, dando una sferzata all’organismo;
4. Nella top ten anche gli spinaci, con un contenuto alto di ferro, magnesio e potassio. Il magnesio in coppia con il potassio permette la digestione efficace nello stomaco e la regolazione della funzione dei nervi e dei muscoli;
5. I semi:di zucca e girasole, ricchi di magnesio, le patate che contengono ferro, potassio, magnesio, vitamina C e vitamina D, che contribuiscono ad aumentare i livelli di energia, le uova, che dopo l’esercizio aiutano i muscoli a recuperare perché ricche di amminoacidi che costituiscono il tessuto muscolare.
I cibi sono tanti e basta un po’ di fantasia da parte delle mamme per combinare menu sfiziosi anche a misura di bambino. Non deve mancare l’acqua: necessaria per la corretta idratazione di tutte le cellule, quando non viene assunta in quantità adeguata causa una sensazione di spossatezza. I bambini ne dovrebbero assumere almeno un litro e mezzo tutti i giorni.
Lina Rossi