

L’attività fisica di un bambino o di un ragazzino, che sia al mattino durante le ore scolastiche o al pomeriggio, va supportata con un’alimentazione corretta. Lo sport, infatti, fa disperdere al corpo liquidi, sali minerali e mette alla prova il tessuto muscolare. Ecco gli spuntini giusti da proporre al bambini.
L’attività fisica durante le ore di lezione
In qualsiasi piano di offerta formativa sono comprese due ore di attività motoria alla settimana. Alcuni istituti più fortunati possono contare anche su una piscina per la pratica dell’attività natatoria. Nei giorni in cui i nostri ragazzi praticano questo tipo di attività, è importante fornire loro, a colazione o nello spuntino di metà mattina calorie sotto forma di cibo e acqua. Si può aggiungere al latte del mattino, una spremuta di agrumi oppure di succo di frutta senza zuccheri aggiunti. Brioche o merendine, ma anche biscotti frollini e perfino nel latte andrebbero limitati per il loro contenuto di grassi a vantaggio dei carboidrati. Questi sono presenti nelle fette biscottate, nei biscotti semplici, neri cereali del mattino. Sarebbe anzi preferibile scegliere la versione integrale, è più digeribile anche se rilascia energia più lentamente. In questo modo nostro figlio, quando inizia a praticare lo sport, non ha più lo stomaco appesantito ma si sente carico e pronto a divertirsi.
Per l’attività pomeridiana
Dal calcio al tennis, dalla danza al nuoto: sono molte le attività sportive alle quali i ragazzi si dedicano nelle ore pomeridiane, dopo la scuola. Anche in questo caso, è opportuno fornire loro la merenda più adatta. No al latte o allo yogurt, andranno benissimo per il dopo sport, sì ad alimenti dolci come una fetta di pane con marmellata o miele, un quadretto di cioccolato fondente , una fetta di torta fatta in casa oppure un frutto tra i più zuccherini. Il momento prima dello sport pomeridiano è l’unico in cui possiamo concedere ai ragazzi zuccheri semplici senza paura. Infatti questi si digeriscono velocemente e impegnano poco gli organi della digestione. Di conseguenza, il sangue non viene richiamato allo stomaco e circola correttamente, assicurando quindi la migliore forma psico-fisica per affrontare lo sport. È anche importante lasciare ai bambini una borraccia oppure una bottiglietta con tappo di sicurezza, che non si possa rovesciare, con almeno mezzo litro di acqua fresca, per ripristinare l’idratazione del corpo dopo lo sport. Fino ai 13-14 anni è meglio evitare le soluzioni saline tanto in voga tra gli adulti: nei bambini possono affaticare i reni e creare squilibri. Per i più piccoli acqua e un frutto sono sufficienti a mantenere sano l’equilibrio idrosalino.
Dopo lo sport ci vogliono le proteine
Se prima di fare attività fisica l’ideale sono i carboidrati – lo sport intenso del sabato o della domenica pomeriggio vanno precedute da un piatto di pasta o di riso, una volta terminato lo sport si devono preferire le proteine. Il tessuto muscolare, i tendini, i nervi ossia tutte le parti del corpo, messe alla prova dal movimento, sono infatti costituiti di amminoacidi. Per la cena andrebbero consumati piatti leggeri di carne bianca – pollo o vitello, alla griglia con aromi, oppure pesce al cartoccio o ancora al forno, le uova alla coque o strapazzate, oppure in frittata con verdure sono un paspartou validissimo. Ok anche a una porzione di formaggio magro. La sera, l’ideale sarebbe una minestra di verdure liquida, ricca di minerali e vitamine, importante completamento del menu del piccolo sportivo.
Lina Rossi