

Una bella vacanza, un piacevole fine settimana iniziano sempre con un viaggio sicuro e rilassante. Se ci si sposta in automobile, è importante mettere in conto tutti i controlli necessari per non avere brutte sorprese, per esempio la macchina che ha un guasto poco dopo la partenza. Visto che manca ancora qualche giorno prima della partenza,: pensiamoci per tempo!
Un controllo all’automobile
In primo luogo è il caso di rivolgersi ad un’autofficina per una revisione dell’auto. I controlli effettuati dai tecnici comprendono la verifica del funzionamento dei dispositivi di frenatura, il funzionamento delle luci, il livello dell’acqua e dell’olio che va cambiato una volta ogni anno. Inoltre si controllano la pressione e le condizioni generali degli pneumatici, vanno sostituiti ogni quattro anni, anche se l’auto è stata usata poco. Infatti la gomma si usura dopo 48 mesi e non assicura più una perfetta tenuta di strada. Inoltre è il caso di controllare il sistema di alimentazione dell’auto: batteria e le candele. Infine, è il caso di non aspettare proprio l’ultimo momento per fare il pieno di benzina. Si hanno molti bagagli da trasportare? Se non ci stanno tutti nel vano apposito, possono essere posizionati sul tettuccio dell’auto, dopo aver fatto installare un portapacchi omologato dal proprio concessionario. Il peso, mai superiore ai 50 chilogrammi, va sistemato in posizione orizzontale per maggiore stabilità del carico e del veicolo stesso.
Partire solo se ci si sente bene
Si avvicina il giorno della partenza. Non ci si sente bene? Si avvertono malessere e vertigini? È il caso di effettuare la misurazione della pressione arteriosa o una visita fisiatrica, per escludere ipertensione, labirintite, problemi alla colonna vertebrale che possono causare disturbi alla guida come vertigini, difficoltà di concentrazione e malessere. È meglio cercare di capire se si è soggetti a questi problemi prima di mettersi in viaggio. Attenzione anche ai farmaci: alcuni, come ansiolitici, antidepressivi, betabloccanti per il cuore, antistaminici per i disturbi allergici, frequenti anche tra gli adulti in questa stagione, possono alterare la prontezza di riflessi, riducendo il tempo di reazione nel caso si debba frenare all’improvviso. Prima della partenza, meglio rivolgersi al proprio medico, che può suggerire un’alternativa o una sospensione momentanea. L’alimentazione poi ha la sua importanza: non ci si deve mettere al volante a stomaco vuoto, perché si rischierebbero cali della concentrazione e colpi di sonno. Vanno però evitati anche i pasti pesanti con panini farciti e cibi fritti, possono anche loro causare sonnolenza. Meglio spuntini frequenti con frutta, verdura, cereali integrali e acqua fresca. Sì anche a una bella tazzina di caffè che aiuta a stare svegli alla guida. Se il viaggio è lungo, oltre due ore, è consigliabile fermarsi per fare due passi, fare sfogare un po’ i bambini, bere qualcosa a un autogrill. La partenza andrebbe evitata nei giorni con il bollino rosso, sono i giorni in cui il traffico è molto intenso.
La sicurezza dei bambini
I bambini durante un viaggio in auto devono essere comodamente seduti nel loro apposito seggiolino, dotato di cinture di sicurezza e ben fissato al sedile. Il modello deve essere testato in conformità alla Normativa Europea: la dicitura compare sul seggiolino, quindi se non la si vede significa che il proprio modello non è adatto e va sostituito. Il seggiolino va fissato nel modo più saldo possibile, perché il bimbo non sia soggetto a eccessivi movimenti. Le cinture vanno controllate e regolate ad ogni viaggio: se sono troppo allentate, riducono il livello di protezione per il piccolo. Il bambino deve stare seduto diritto e la cintura va posta in diagonale sulla spalla e lontana dal collo. Inoltre il seggiolino non va mai fissato davanti a un sedile provvisto di air bag, dispositivo pericoloso per un bambino, perché può causare traumi anche seri al capo e al collo.
Sahalima Giovannini