

Mille volte meglio la gara di macchinine, rispondono i papà. Sono le risposte sincere dei genitori figli-centrici ossia di quelle mamme e di quei papà per i quali gli interessi e le passioni dei figli vengono prima di tutto, perfino prima dei propri passatempi preferiti. Genitori frustrati? Persone senza interessi? Tutt’altro: si tratta di mamme e di papà profondamente gratificati e soddisfatti del loro ruolo e non provano alcun rimpianto a rinunciare ad attività adulte pur di stare vicini ai propri figli.
Genitori supercoinvolti nella vita dei figli
La felicità di mamma e papà, insomma, consisterebbe proprio nell’essere incentrati sulla vita dei propri figli. I genitori supercoinvolti nella vita dei figli, che mettono i propri bambini prima di loro stessi, sono più felici e soddisfatti della propria vita. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality e condotto da Claire Ashton-James, Kostadin Kushlev dell’Università di Amsterdam, in Olanda. Si tratta di una ricerca che va controcorrente, rispetto al pensare comune: infatti, solitamente i genitori vengono sempre invitati a tutelare, per quanto possibile, i propri interessi e le proprie passioni, cercando di trovare spazio nella quotidianità sempre più invasa dalle attività dei bambini. La maggior parte dei genitori di oggi, è sempre di corsa pur di star dietro agli impegni dei figli: è proprio questo che ha creato la definizione, associata a una valenza negativa, di genitori elicottero. I genitori elicottero sono quelle mamme e quei papà, più apprensivi e ansiosi che sereni e coinvolti, che, proprio come un elicottero, sono sempre alle spalle dei propri figli per controllare quello che fanno, con chi giocano e soprattutto che non si facciano male. I genitori figli-centrici, invece, non sono così: si tratta di mamme e di papà che provano una reale soddisfazione nel condividere momenti della quotidianità con i propri bambini, quasi come se tornassero a loro volta nell’infanzia riscoprendo la meraviglia e il piacere del gioco, della scoperta e dell’avventira.
Mamme e papà sereni e soddisfatti
Il team olandese di psicologi ha dimostrato che questi genitori supercoinvolti e centrati sulla vita dei figli sono sempre in media più felici degli altri e sentono che la loro vita è più pregna di significato proprio grazie all’impegno che mettono per crescere i propri bambini. Gli esperti hanno studiato 322 genitori, prima sottoponendoli a un test di routine che si usa per vedere se un individuo è figlio-centrico, poi, con altri questionari psicologici ne hanno valutato stato di benessere interiore, livelli di felicità e soddisfazione per la propria vita. Ebbene, è emerso che i genitori più centrati sui figli risultano i più felici e soddisfatti. Si tratta sicuramente di un esempio da seguire, anche se è un modello che deve nascere spontaneo, che si deve avvertire come naturale dentro di sé. L’esigenza di condividere più occasioni possibili con i figli, in altre parole, deve nascere dal piacere e non dall’obbligo, dall’equilibrio e non dalla preoccupazione. Se un pomeriggio al parco è visto come una necessità, perché in realtà si preferirebbe concedersi un tè con le amiche, non può essere un momento che regala davvero gioia: meglio, allora, chiedere al papà o alla nonna di occuparsi dei bambini e ritagliarsi davvero un po’ di tempo per sé. La condivisione non deve essere dettata, in altre parole, dal senso di colpa, magari perché durante la settimana gli impegni lavorativi impediscono di stare con i figli. Dietro al tempo passato insieme, insomma, per essere davvero un buon tempo ci deve essere la reale gioia e reale coinvolgimento. In caso contrario, si è davvero soltanto genitori elicottero.
Giorgia Andretti