fegato grasso
Fegato grasso, un problema di molti bambini
13 Novembre 2024
resilienza
La resilienza: tornare alla normalità dopo un periodo difficile
14 Novembre 2024

Acidi grassi omega-3 sono attivi sul tono dell’umore

bocconcini
Condividi sui social

Oggi 14 novembre.Come corre il tempo, è già arrivata l’ora del pranzo: riso con mozzarella e pomodorini per un pH di 5,8 e per cena bocconcini di marzo con patate e piselli per un pH totale di 5,3.  Chi ci segue da tempo sa che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibileChe depressione che ci sta prendendo con questo tempo, anche le nostre piccolette ne risentono, sempre chiuse tra quattro mura. Dobbiamo nutrirci in modo diverso così da facilitare il buonumore non solo per loro ma anche per noi adulti. Sapete che ci sono alcuni alimenti che aiutano ad essere più sorridenti? Questa settimana ne scriverò alcuni.

Colazione:   Uva, arance e banane, con yogurt e fiocchi di mais  – Una  tazza di tè

Break:  Sandwich alle carote

Pranzo:  Riso con mozzarella e pomodorini

BreakCracker integrali con formaggio e gelatina di frutta  – una tazza di tè

Cena:  Bocconcini di manzo stufati con patate, carote e piselli

e se stiamo svezzando il bambino:  Pappe dopo i 10-11 mesi

Depressione e alimentazione, a pensarci bene a meno che non ci si trovi davanti ad una depressione molto forte dove il farmaco antidepressivo è indicato, il cibo è la migliore medicina per tenere in buona salute il tono dell’umore. Oggi vediamo come ci possono essere utili i prodotti del mare.

Vongole e cozze, questi frutti di mare sono una buona fonte di vitamina B12. Alcuni studi dicono che le persone con bassi livelli di vitamina B12 hanno maggiori probabilità di soffrire di depressione. Può darsi che la sua mancanza causi una carenza di una sostanza chiamata s-adenosilmetionina – SAM – sembra quindi che i neuroni per funzionare bene tra di loro hanno bisogno di questa sostanza che si può trovare anche nella carne di manzo magro, nel latte e nelle uova.

Salmone, questo e altri pesci come l’aringa e il tonno sono ricchi di grassi polinsaturi. I ricercatori pensano che questi grassi speciali possano dare un aiuto a combattere la depressione. Un tipo di questi grassi, chiamati acidi grassi omega-3 aiutano le cellule del cervello ad usare al meglio altri nutrienti attivi sul tono dell’umore. Alcuni piccoli studi dimostrano che le persone che non erano depresse avevano livelli più alti di omega-3 rispetto a quelli con disturbi dell’umore.

Zia Vittoria

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.